Categorie: roma

fino al 30.I.2011 | Labirinto Fellini | Roma, Macro Future

di - 27 Gennaio 2011
In un luogo di
per sé molto felliniano come la Pelanda va in scena la celebrazione del mito
cinematografico italiano per eccellenza, a novant’anni dalla sua nascita e a
cinquanta dalla epocale uscita nelle sale del suo film più celebre, La Dolce Vita (1960).

Attorno al film
ruota la prima parte dell’esposizione, formata da La Grande Parata, curata da Sam Stourdzé e già vista a Parigi e
Bologna, che intende puntare le luci sul fenomeno culturale che quel mitico
film ha originato. Ci si lascia rapire così dalle immagini e dai riferimenti a
quel leggendario mondo, sovrastati dai suoi celebri suoni, come lo strepitio
dell’acqua della Fontana di Trevi, la suadente voce di Anita Ekberg nel
sensuale invito “Marcello, come here”,
il rock scatenato del giovane Adriano Celentano.

Me ne frego dell’obiettivo. Devo essere in
mezzo alle cose. Ho bisogno di conoscere tutto di tutti, di fare l’amore con
tutto ciò che è intorno a me
”. Era infatti dalla realtà, dalla cronaca, che
Federico Fellini (Rimini, 1920 –
Roma, 1993) attingeva a piene mani per la creazione e la reinvenzione, come
dimostrano i diversi episodi di cui è composta La Dolce Vita: dall’elicottero che trasporta il Cristo nell’ouverture
(volo realmente avvenuto a Milano nel maggio del 1956) alla sequenza
dell’apparizione della Madonna ai bambini (vicenda accaduta a Terni nel 1958),
dal mostro marino sulla spiaggia nel finale (rinvenimento di un pesce luna di 3
metri a Rimini nell’aprile del 1934) fino al celebre bagno nella Fontana di
Trevi (in cui Ekberg sarebbe già entrata per un pruriginoso servizio
fotografico nel settembre del ’58, dunque pochi mesi prima delle riprese del
film).


Tutto è documentato attraverso i filmati dell’epoca e le tante copertine
dei rotocalchi che celebravano le stelle del momento, nonché il successo e lo
scandalo della pellicola, senza soluzione di continuità, tra eventi reali, di
fantasia e meramente pubblicitari.

Seconda parte
della mostra. Un percorso guidato attraverso la rivisitazione di luoghi fisici,
filmici e mentali del grande Federico a opera dei fidati scenografi Dante Ferretti e Francesca Loschiavo: dalla Luna e dalla sua voce ai fotografi della
Dolce Vita pronti a immortalarci e a
ricoprirci di flash, dall’austero confessionale di 8 e ½ (1963) e dei ricordi d’infanzia alla geniale trovata di ricostruire
una suburra sulle cui pareti sono proiettate tutte le immagini dei bordelli
felliniani, dallo scivolo di Giulietta
degli spiriti
(1964) al capoccione della statua del Casanova (1976). Fino all’elegiaca sfilata tra bianchi lenzuoli su
cui vengono mostrate celebri scene dei film del maestro riminese, come lo
straordinario e disperato finale de La
Dolce Vita
.


A chi ama e
conosce Fellini e il suo cinema, questa passeggiata densa di riferimenti al suo
mondo forse non aggiungerà molto, ma si rivelerà senz’altro divertente e
toccante. Divertente perché gioca con le immagini, con il loro significato e
con la valenza fortemente iconica che col tempo hanno assunto. Toccante perché
permette di viaggiare nella mente non solo di Fellini ma di chi gli ha lavorato
accanto per anni e gli offre, col proprio estro e la propria sensibilità, un
personale e sentito omaggio.

articoli correlati

La Dolce Vita ai Mercati di Traiano

Fellini al Mambo

Vezzoli e Fellini al Jeu de Paume

giulio brevetti

mostra visitata
il 23 novembre 2010


dal 30 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011

Labirinto Fellini

a cura di Gian Luca Farinelli

Macro Future –
Ex Mattatoio

Piazza Orazio Giustiniani (Testaccio) – 00153 Roma

Orario: da martedì a domenica ore 16-24 (la biglietteria chiude mezz’ora prima)

Ingresso: intero € 7; ridotto € 5

Catalogo
disponibile

Info: tel. +39 06671070400; macro@comune.roma.it; www.departfoundation.or

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30