Categorie: roma

fino al 30.IV.2010 | Mauro Di Silvestre / Peter Ravn | Roma, Z2O Galleria

di - 20 Aprile 2010
Originale allestimento,
quello proposto dalla Galleria Z2O con la doppia personale di Mauro Di
Silvestre e Peter Ravn, artisti solo all’apparenza inconciliabili, ma in realtà
in grado di dare vita a un confronto inedito e stimolante.
Al centro della ricerca è la figura umana, indagata
attraverso linguaggi artistici agli antipodi. Differenti sono infatti le strade
percorse dai due artisti: se da un lato Di Silvestre parte dal suo vissuto
personale per giungere a una rappresentazione collettiva dell’emotività,
dall’altro Ravn procede all’inverso, delineando un uomo privo di identità
apparente, allucinato e straniato dal mondo in cui si trova.
Le opere “stratificate” di Mauro Di Silvestre (Roma, 1968) – tutte realizzate a
tecnica mista su carta – mostrano l’invadenza di ciò che, nel corso degli anni,
ha costituito il privato dell’artista. Le carte da parati anni ’70, i biglietti
di treni, aerei, cinema, musei, i vecchi merletti, i fogli scritti con appunti,
le pagelle scolastiche, i disegni di se stesso e della sua famiglia, tutto viene
mescolato, sovrapposto, elaborato fino a creare opere composite,
dichiaratamente autobiografiche.
Di Silvestre esorcizza in questo modo il trascorrere del
tempo (si veda l’opera Buon compleanno, in cui tra le decorazioni si intravede il viso
dell’artista bambino), celebrando il ricordo come qualcosa di impossibile da
scalfire se immortalato nel quadro e dunque, proprio per questo, molto vicino
all’immortalità.
Di contro, Peter Ravn (Copenhagen, 1955) presenta opere dipinte a olio,
lucide, pulite, scavate fino a togliere ogni inutile orpello, nelle quali non
esiste altro spazio al di fuori di quello occupato dalle figure rappresentate.
Figure che sembrano anestetizzate tanto sono impersonali, private di qualsiasi
caratterizzazione, in preda a chissà quali nevrosi moderne (come nella tela Part
of me has already left,
in cui il corpo rappresentato “manca” di alcune parti, come se fossero
state cancellate).
Eppure questi suoi “protagonisti” sono un concentrato che
racchiude in sé tutto: nelle loro vesti dipinte a pennellate larghe, nei
dettagli delle scarpe e dei calzini, nei visi emaciati e stanchi è
rappresentata l’ansia di vivere dell’uomo di oggi.
Sebbene paradossale, un punto di incontro tra i due mondi
espressivi c’è: Di Silvestre e Ravn parlano entrambi dell’essere umano, anche
se utilizzando parole diverse. L’obiettivo è infatti quello di portare in
superficie tematiche centrali per la pittura del XXI secolo, ossia il dolore,
la solitudine dell’uomo, che appare sempre più in contrasto con la società.

L’evidente “eccesso domestico” di Di Silvestre fa dunque da ideale contrappunto
alla esibita – e tutta inconscia – “mancanza” di Ravn, quasi a voler
sottolineare quanto non esista nell’arte figurativa un percorso già tracciato
per esprimere l’essenza dell’umanità. Il terreno è ancora tutto da esplorare e
pronto a rivelare sconosciute e complesse verità emotive.


articoli correlati

Di
Silvestre a Venezia

Personale
di Di Silvestre nel 2007 da Sara Zanin

marzia apice
mostra visitata il 2 aprile 2010


dal 18 marzo al 30 aprile 2010
Mauro Di Silvestre / Peter Ravn

Z2O Galleria – Sara Zanin

Via dei
Querceti, 6 (zona Colosseo) – 00184 Roma

Orario: da
lunedì a sabato ore 15.30-19.30

Ingresso
libero

Catalogo a
cura di Marco Tonelli

Info: tel. +39
0670452261; fax +39 0677077616;
info@z2ogalleria.it; www.z2ogalleria.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26
  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Lucy Orta a Sansepolcro: una comunità diventa un’opera d’arte sospesa

Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…

13 Marzo 2026 11:30