Categorie: roma

fino al 30.VI.2002 | Mario Ceroli – carte | Roma, Calcografia

di - 28 Maggio 2002

Il tronco con i chiodi, Senza titolo, del 1958, Senza titolo (Ritratto con ali rosso) del 2000 e una scultura del 1963, il Si/No , il positivo/negativo, opposte facce di un’unica identità: queste le opere allestite all’ingresso della prima sala della Calcografia, come ad anticiparci l’intero percorso della mostra. Non direi un’antologica, ma un racconto della vicenda artistica di Mario Ceroli. Un’esposizione che non ha la monumentalità di una retrospettiva, ma è un viaggio nella creatività di un artista che ci presenta anche opere recenti, quasi fossero un’anteprima di futuri lavori, spunti per future elaborazioni.
Questa mostra vuole soprattutto presentare, però, un aspetto dell’arte di Ceroli forse meno conosciuto rispetto alle sue sculture in legno, le sue sagome, il suo tipo bidimensionale e di profilo di cui molti dei disegni esposti sono il negativo.
Come i maestri del Rinascimento, infatti, Ceroli si serve dei suoi disegni, usati come cartoni, per la realizzazione delle sue opere. Non sono schizzi preparatori ma è l’essenza stessa dell’opera, fissata sulla carta. L’opera stessa nella sua prima facies.
Il lavoro comincia da li: l’idea, la carta, il disegno e poi la sovrapposizione al legno. Per questo sui fogli è visibile il taglio tutto intorno alle figure, lo skotch a fermare i lembi della carta.
I disegni, bidimensionali o di una tridimensionalità resa dal sovrapporsi dei diversi elementi cartacei o dei diversi materiali, come ne L’Avaro, o dal tratto veloce del carbone e della grafite, com’è per Le Talebane, rivestono le pareti delle sale ed incorniciano le sculture disposte a terra.
Diverso è lo scenario che si apre nel Palazzo Fontana di Trevi.
Nella grande sala al primo piano, La rissa, scultura in legni policromi, sembra quasi vivere su di un palco. I vari personaggi, di cui si percepisce il moto, il trasporto corale, sono abbracciati dai fogli di Un anno d’amore e dal Quinto Stato, quasi come dal fondale di una scenografia.
L’allestimento, dalla forte teatralità, non può che far pensare al legame che ha unito, da sempre, l’artista ed il teatro, sotto il segno di una passione che lo ha portato a creare proprio le scene di diversi spettacoli.

articoli correlati
Arte Povera dalla collezione del Castello di Rivoli
l’installazione ‘Atto Unico’ di Jannis Kounellis alla GNAM

federica la paglia


Mario Ceroli – Carte, a cura di Luigi Ficacci, Istituto Nazionale della Grafica, Palazzo Fontana di Trevi, Sala Dante; Calcografia, Via della Stamperia 6, 06699801, lun_dom 10-19, ingresso: 5 euro, ridotto 3 Euro, Catalogo Mazzotta 25 euro.

[exibart]

Articoli recenti

  • Architettura

Il Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke: i suoi progetti

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00
  • Design

Fuorisalone 2026, Essere Progetto: il design accende l’energia di Milano

Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…

12 Marzo 2026 12:36
  • Attualità

Il futuro del Teatro Sannazaro: lo Stato pronto ad acquistare la storica sala di Napoli

Dopo il grave incendio che ha compromesso il Teatro Sannazaro di Napoli, il Ministero della Cultura ha annunciato l’acquisizione della…

12 Marzo 2026 12:16
  • Fotografia

Esiste ancora l’underground nell’era digitale? La parola a due testimoni oculari

Con “Impubblicabile”, Marco Criante e Francesco Torresi hanno documentato per anni la scena musicale alternativa marchigiana. Adesso il loro libro…

12 Marzo 2026 10:30
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: la fotografia contemporanea si svela alle OGR

Le OGR di Torino ospitano la settima edizione di The Phair | Photo Art Fair, appuntamento internazionale dedicato alla fotografia…

12 Marzo 2026 9:30
  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02