Categorie: roma

fino al 31.I.2010 | Giordania | Roma, Palazzo del Quirinale

di - 16 Novembre 2009
La star di questa mostra è indubitabilmente l’icona
asessuata scoperta ad ‘Ayn Ghazal, nei pressi di Amman. Alta poco più di 80 centimetri e realizzata
con l’intonaco su uno scheletro di canne, risale al neolitico (7500 a.C. ca.),
motivo per cui è considerata la raffigurazione umana più antica al mondo. Lo
sguardo è fisso, ma gli occhi colpiscono per quella vivacità che proietta in
uno spazio decisamente atemporale.
Fra i sessanta capolavori provenienti dai musei archeologici
di Amman e Petra, in occasione della mostra Giordania. Crocevia di popoli e
di culture

organizzata per la visita di stato dei reali di Giordania, re Abdullah II e
l’affascinante regina Rania – sono esposte anche rappresentazioni di Helios,
Ercole, Melpomene, Medusa, Qaus-Hadad, la sfinge e la Venere in miniatura di un
pendente aureo d’età romana.
Quanto ai reperti attinenti alla sfera del quotidiano, è
uno straordinario esempio di raffinatezza il pesce bizantino di vetro violaceo,
simbolo cristiano per eccellenza, come pure lo scrigno di legno con intarsi in
avorio (1650-1550 a.C. ca.), influenzato dall’arte egizia.
Al periodo omayyade (720-724 d.C.) risale il capitello con
l’iscrizione, conservato presso la corte reale hashemita ad Amman; successive,
invece, le belle ceramiche invetriate mamelucche, i cui motivi decorativi sono
di grande attualità.

Umano e divino, un dialogo che si anima nelle sale delle
Bandiere, dove i riflettori sono puntati sulla Giordania, fertile territorio
d’incontro e contaminazione di antichissime civiltà, e nell’attualità paese
strategico per l’equilibrio politico del Medio Oriente. Riconosciuta
dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, Petra – sintesi di natura e civiltà
-, già capitale nord del regno nabateo (e prima ancora degli edomiti), dove anche
romani e bizantini lasciarono traccia del loro passaggio, è il sito più celebre
del paese, seguito da Jerash (la città romana di Gerasa) e Umm al-Rasas, con
gli apparati musivi delle sue chiese.
La prima spedizione archeologica in Medio Oriente
arrivò in Giordania il 25 ottobre 1927 sotto la direzione del prof. Giacomo
Guidi e continuò il suo lavoro fino al 1938
”, ricorda Fawwaz Al-Khraysheh, direttore generale
del dipartimento di antichità della Giordania, citando anche il lavoro di padre
Michele Piccirillo, cui va il merito di aver scoperto il sito di Umm al-Rasas e
di aver creato la Madaba Mosaic School, trasformata recentemente in Institute
for Mosaic Art and Restoration.

Molti altri sono gli antichi insediamenti ove si continua
a scavare, tra cui quello di Khirbet al-Batrawy (vicino a Zarqa), oggetto della
missione archeologica dell’Università La Sapienza di Roma e, nel programma di
collaborazione tra governo italiano, giordano e israeliano, il restauro del
ponte Jasar Almajma’ah sulle rive del Giordano, di cui è stato dato l’annuncio
durante la conferenza stampa della mostra.
Simbolo ora di apertura e pace, il ponte del XIII secolo
fu gravemente danneggiato nel 1967, durante la “guerra dei sei giorni”.


articoli correlati

Primati
giordani

manuela de leonardis
mostra visitata il 21 ottobre 2009


dal 23 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010
Giordania. Crocevia di popoli e di culture

Palazzo del Quirinale
– Sale delle Bandiere

Piazza del
Quirinale – 00187 Roma

Orario: da
martedì a sabato ore 10-13 e 15.30-18.30; domenica ore 8.30-12

Ingresso
libero

Catalogo disponibile

Info: tel. +39
0632652596;
www.quirinale.it

[exibart]

Nata a Roma nel 1966, è storica e critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Con Postcart ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti - Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia - Vol. III (2013); A tu per tu – Fotografi a confronto – Vol. IV (2017); Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (2013), progetto a sostegno di Bait al Karama Women Center, Nablus (Palestina). E’ autrice anche Taccuino Sannita. Ricette molisane degli anni Venti (ali&no, 2015) e Isernia. L’altra memoria – Dall’archivio privato della famiglia De Leonardis alla Biblioteca comunale “Michele Romano” (Volturnia, 2017).

Articoli recenti

  • Musei

A Riyadh una biblioteca progettata da Zaha Hadid diventa il museo del petrolio

Nel distretto finanziario di Riyadh inaugura il Black Gold Museum, progettato dallo studio londinese DaeWha Kang Design: il primo museo…

16 Aprile 2026 12:34
  • Progetti e iniziative

Al Metropolitan Giacometti incontra l’antico Egitto: la mostra nel Tempio di Dendur

Le iconiche sculture di Alberto Giacometti dialogheranno con l'antico Tempio di Dendur, integralmente conservato al Metropolitan Museum di New York:…

16 Aprile 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la mappa del giorno: tutti gli eventi da non perdere

La Milano Art Week 2026 entra nel vivo: Untitled Association propone una selezione degli eventi e degli opening da seguire…

16 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Zelli e Scolamiero, due anime della scuola romana in mostra al Mattatoio

Al Mattatoio di Testaccio, due mostre raccontano la ricerca artistica, con affondi tra musica e poesia, di Alfredo Zelli e…

16 Aprile 2026 9:26
  • Mostre

I capolavori di Francesco Guardi della Collezione Gulbenkian in mostra a Ca’ Rezzonico

Fino all’8 giugno 2026, il Museo del Settecento Veneziano presenta una selezione di capolavori di Francesco Guardi, parte della collezione…

16 Aprile 2026 0:02
  • Arti performative

Romaeuropa Festival 2026: 100 spettacoli per attraversare il presente

Presentato il programma di Romaeuropa Festival 2026: 100 spettacoli e mille artisti per la 41esima edizione, da Romeo Castellucci a…

15 Aprile 2026 20:29