Categorie: roma

Fino al 31.III.2017 | Carla Accardi, Senza passato | La Nuova Pesa centro per l’arte contemporanea, Roma

di - 29 Marzo 2017
“…Il mio scopo è di rappresentare l’impulso vitale che è nel mondo”, spiegava Carla Accardi (Trapani,1924 – Roma, 2014) al critico statunitense Lester Cooke nel lontano 1955 in occasione di una sua personale, rivelando già allora in nuce, con lucida consapevolezza, l’ordito della sua lunga ricerca pittorica. Attraversata frettolosamente la schiamazzante Piazza del Popolo, infiliamo subito un anonimo portone del Corso. Due rampe di scale e raggiungiamo, al piano nobile, la Nuova Pesa, la storica galleria romana voluta, sul finire degli anni cinquanta, dall’imprenditore Alvaro Marchini; frequentata e animata da Ungaretti, Calvino, Guttuso, Pasolini;  e restituita a nuova vita nell’85, dopo quasi un decennio di stasi, dalla figlia Simona, popolare volto televisivo.
È in corso un’antologica dedicata proprio all’astrattista siciliana, che ne documenta l’attività a partire dalla metà degli anni cinquanta: quando ha già alle spalle l’adesione al gruppo di ricerca Forma 1 (nel ’47) – vi facevano parte Turcato, Attardi, Perilli, Dorazio, Guerrini, Consagra e Sanflippo che da lì a due anni sarebbe diventato suo marito – ed ha già all’attivo numerose mostre ed i primi contatti con la stimolante vita artistica parigina dove fu attratta nell’orbita internazionale dell’art autre di Michel Tapié, critico geniale e straordinario promotore di talenti artistici come Burri, Tàpies, Capogrossi, Fontana.
Ci poniamo silenziosamente in ascolto: lungo le bianche pareti si dispiega, sempre riconoscibile, l’intricato alfabeto segnico-cromatico accardiano, ad articolare un fitto e concitato linguaggio aniconico che di quando in quando cede alla tentazione figurale. Vi cogliamo, drasticamente rifratto, il ricordo lontano, insistente, attorto di una morbida danza di Matisse. Calligrafie, arabeschi, simboli carichi di un oscuro sentore primordiale, di un’inesplicabile fascinazione orientale: si tratta in realtà di pura ideazione estetica spinta fino alle misteriose, inattingibili radici del sensibile. Ammiriamo in certi astrattisti la solida fiducia nella possibilità del pensiero di cogliere quel linguaggio invisibile che – si suppone – sostanzia le cose e le rende esistenti; e, rivelandolo, di restituirlo quindi, a noi fruitori, in enigmatiche immagini d’arte. Carla Accardi così come Kline, come Mathieu, come Capogrossi, come Tobey. elabora la propria personale rifrazione di quel mitico, invisibile alfabeto germinale – precluso dunque all’attenzione indagatrice dei sensi- matrice o fucina di quanto si rappresenta sul proscenio della vita.
Luigi Capano
mostra visitata il 3 marzo
Dal 15 febbraio al 31 marzo 2017
Carla Accardi, “Senza passato”
La Nuova Pesa centro per l’arte contemporanea
con la collaborazione della Galleria Mucciaccia
Via del Corso 530, Roma
Info: tel. 06.3610892   e-mail nuovapesa@farm.it www.nuovapesa.it                              

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 16 al 22 marzo

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 16 al 22 marzo, in scena nei teatri…

16 Marzo 2026 11:30
  • Mostre

Zandomeneghi e Degas, la modernità come dialogo: la mostra a Palazzo Roverella

A Palazzo Roverella di Rovigo, una mostra racconta affinità, tensioni e scambi tra Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, due protagonisti…

16 Marzo 2026 10:30
  • Cinema

Agli Oscar 2026 trionfa Una battaglia dopo l’altra. E sul palco irrompe la guerra

Il film di Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette: da Michael B. Jordan a Jessie Buckley,…

16 Marzo 2026 9:16
  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00