Categorie: roma

fino al 31.V.2003 | Martin Boyce – Undead Dreams | Roma, RomaRomaRoma

di - 14 Aprile 2003

Oggetti rinvenuti e riconvertiti, oggetti che celano un passato ormai dimenticato di funzionalità ed uso. Martin Boyce, artista di Glasgow alla prima personale in Italia, costruisce un mondo estremamente personale ed effimero dove l’arte e la vita assumono contorni sempre più sbiaditi e dove il sogno e la realtà sono soliti scambiarsi di posto.
Il lavoro dell’artista inglese parte sempre da qualcosa che è strettamente a contatto con il contigente, in questo caso le sedie disegnate da Arne Jacobsen considerate piuttosto come strutture modulari assemblabili. L’oggetto stesso è però soltanto un pretesto per una riflessione più profonda e per un completo stravolgimento dei canoni espressivi.
Ed ecco così nascere dagli schienali delle Series 7 chairs di Jacobsen maschere tribali che celano una profonda inquietudine e spettralità e ricordano le maschere di Man Ray, o sculture sospese simili a divertissement per bambini che però non emettono nessun suono o rumore ma piuttosto incombono attraverso la loro forte e straniante presenza. Alla Calder.
Dalle forme pure ed elementari di oggetti di design passiamo a forme impure, volutamente sgraziate e popolate di fantasmi come quelle di Boyce.
Il legno delle sculture perde la lucentezza e l’uniformità conferitagli dal lavoro umano e – attraverso intagli, graffiti, e… graffi prodotti dall’attrito con oggetti contundenti – assume una nuova carica espressiva ed emozionale. Se per Goya Il sonno della ragione genera mostri per Boyce forse l’iperattività dell’intelletto umano è causa scatenante di visioni solo apparentemente salubri. Anche i fantasmi sono parte integrante della nostra vita. E perchè non riportarli alla luce distruggendo quello che l’attività umana ha costruito? Undead dreams, appunto.

articoli correlati
Ready made e scultura: Anselm Reyle in mostra da RomaRomaRoma
Martin Creed, a large piece of furniture partially obstructing the door

simone battisti
mostra vista il 4 aprile 2003.


Martin Boyce
Galleria Roma Roma Roma, via dell’Arco dei Tolomei 2 (Trastevere, isola Tiberina), 06.588.1761, mar_sab 12.00-19.30 o su appuntamento. mail@romaromaroma.biz


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15