Categorie: roma

fino al 31.V.2005 | Marisa Merz / Rebecca Horn | Roma, Accademia Tedesca

di - 24 Maggio 2005

L’idea è quella di un dialogo. Scarno, duro, serrato, silenzioso: due artiste, due opere. Alle spalle un intreccio di arte e vita. Colori, immagini, emozioni. Poetiche differenti, per un incontro inedito. Sono Marisa Merz e Rebecca Horn le protagoniste di questo quarto appuntamento del ciclo Soltanto un quadro al massimo a cura di Ludovico Pratesi e del direttore della Deutsche Akademie Joachim Blüher, serie di mostre basate su un concetto semplice quanto efficace, il confronto diretto tra due artisti: uno italiano, uno tedesco. Solo due le opere esposte, quindi, una di fronte all’altra, in un enigmatico faccia a faccia: ma non c’è nessun indizio da ricercare, nessuna somiglianza occulta che emerga improvvisamente, nessuna catartica rivelazione.
L’Uovo della Vedova di Rebecca Horn (n. 1944) -realizzato appositamente per questa occasione- riunisce alcuni elementi ricorrenti nel lavoro dell’artista tedesca: le parti meccaniche, che determinano un movimento lento, ma dalla scansione inesorabilmente precisa, le piume, la teca di vetro come contenitore ideale, clinico e sacrale allo stesso tempo.
Semplicemente poggiato contro il muro, sostenuto da un panchetto di legno, il quadro di Marisa Merz (n. 1931), un grande collage (170 x 200 cm circa), mai esposto prima di questa mostra.

Emerge, unico elemento nitido, parte di un volto, innestato su una forma che ricorda una mezzaluna, il fondo è nebuloso, sfumato nei toni caldi dell’ocra, acceso da pochi tocchi di giallo. Non c’è altro, né occorre che ci sia altro per evocare una dimensione lunare, intima, legata al percorso tortuoso della vita trascorsa, dei ricordi.
Pochi passi separano le due opere, segnano la distanza. Da un lato la macchina crudele di Rebecca Horn, costruzione esile e terribile, satura di tensione, affascinante, ipnotica, dall’altro lo spazio espanso, delicato, pervaso di malinconico stupore di Marisa Merz. Discorso sul tempo, forse. Come fosse un’invenzione a due voci.

articoli correlati
l’intervento di Marisa Merz per Arte all’Arte 2002
personale di Rebecca Horn allo Studio Trisorio di Napoli

mariacristina bastante
mostra vista il 2 maggio 2005


Marisa Merz / Rebecca Horn – Soltanto un quadro al massimo
a cura di Ludico Pratesi e Joachim Blüher
Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo Largo Di Villa Massimo 1-2 (via Nomentana) Tel: 0039 06 442 59 31, fax: 0039 06 442 59 355, kreisel@villamassimo.de, www.villamassimo.de
da lunedì a giovedì 9.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00
venerdì 9.00 – 13.00.Ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

MIA Photo Fair BNP Paribas 2026: la fotografia come metamorfosi

Un tour tra gli highlights della quindicesima edizione della fiera, durante la preview. Con oltre cento gallerie internazionali, senza limiti…

18 Marzo 2026 20:38
  • Arte contemporanea

Cinque artisti per raccontare l’India alla Biennale: intervista al curatore Amin Jaffer

Intervista al curatore del Padiglione India alla Biennale d'Arte di Venezia 2026: Amin Jaffer ci parla di identità plurale, materiali…

18 Marzo 2026 19:10
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano 2026: annunciate le 34 gallerie partecipanti

Annunciate le 34 gallerie per il debutto milanese di Paris Internationale: la fiera conferma il suo taglio curatoriale, tra dialoghi…

18 Marzo 2026 18:04
  • Progetti e iniziative

Cento bandiere per Gaza: il progetto di Giovanni Gaggia per la Global Sumud Flotilla

Cento bandiere palestinesi, ricamate collettivamente a partire da testi provenienti da Gaza, accompagneranno la seconda missione via mare della Global…

18 Marzo 2026 17:03
  • Fotografia

Arte Povera: gli scatti di Mussat Sartor raccontano una stagione irripetibile

Kounellis, Pistoletto, Penone, Paolini: dalla fine degli anni '60, l'obiettivo discreto di Paolo Mussat Sartor ha fissato per sempre opere,…

18 Marzo 2026 14:55
  • Arte contemporanea

Le sculture di Itamar Gilboa raccontano la fame al MIC Faenza

Dalla scansione del proprio cervello durante il digiuno a 260 sculture ceramiche. Con World of Plenty, Itamar Gilboa affronta la…

18 Marzo 2026 14:06