Conosciutissimo in America Latina (le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti dei Musei Nazionali d’Arte Moderna di Perù, Colombia, Venezuela) e in Corea, Benito Rosas ha rappresentato il suo paese nella passata edizione della Biennale di Venezia e adesso è a Roma per la sua prima personale italiana. La mostra organizzata dall’IILA, in collaborazione con l’Ambasciata del Perù in Italia, ce lo fa finalmente conoscere attraverso una quindicina di opere di diverse dimensioni, in marmo travertino e bronzo patinato. Forte il compromesso dell’artista con la cultura da cui proviene: lui stesso confessa di essere un avido collezionista d’arte precolombiana, nonché profondo conoscitore dei riti sciamanici che ad essa si collegano.
germana mudanò
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Mi ha colpito la forma pura delle sue opere.