Categorie: roma

fino al 8.V.2003 | Sol Lewitt – Wall Drawings – gouaches | Roma, Galleria Alessandra Bonomo

di - 7 Marzo 2003

Da circa quarant’anni Sol Lewitt continua la sua ricerca seguendo le direttrici fondamentali di un’arte minimale, astratta, concettuale. L’artista americano ha lavorato all’interno della galleria romana attuando una vera e propria ri – definizione dello spazio. I wall drawings esposti sono stati preparati appositamente per le pareti dell’area espositiva e si basano sulla tricromia nero, bianco e grigio. Semplici fasce di colore, coordinate dalla severa geometria, svolgono la funzione di cornice della parete.
Al limite tra installazione e disegno murale, l’operazione di Lewitt circonda completamente lo spettatore dell’opera, che viene catapultato in una realtà dove i regnanti sono la geometria e la semplicità. Autoreferenziale, monosemico ed aniconico: questi tre aggettivi descrivono completamente il lavoro esposto. Il disegno sulla parete non rinvia ad altro se non ciò che si vede e – come tutta l’arte minimal – ha l’effetto di produrre un azzeramento totale rispetto ad ogni interpretazione esterna.
Le altre opere esposte sono delle gouaches su carta in vario formato dove nuovamente Lewitt cambia la regole del gioco: abbandonato il rigore e la severità geometrica, il segno pittorico all’interno dello spazio diventa una sorta di filo ininterrotto che disegna un complicato e articolato intreccio. Il percorso artistico di Lewitt inizia dal mondo dell’architettura per poi indirizzarsi verso la pratica pittorico – concettuale; non solo disegnatore ma anche accanito sostenitore di nuovi talenti,nel 1968 scrive e pubblica Paragraphs on conceptual art seguito da Sentences on conceptual artnel 1969.
Moltissimi artisti del Novecento hanno scelto varie espressioni geometriche per fondare la propria poetica, dalle geometrie di Perilli, alle bande colorate di Daniel Buren inserite in spazi assolutamente anonimi e inusuali per finire con i tassselli di colore posti ad una prestabilita distanza da Niele Toroni.
Lewitt abbandona totalmente il sentimento empatico per il progetto artistico, lo spoglia di ogni fine e responsabilità per riuscire a distillare solo ed esclusivamnte un’idea , una sorta di motore che avvia il processo ideativo e creativo.Nei Paragraphs affermò non a caso:The idea becomes a machine that makes art. Il suo lavoro lo ha pienamente dimostrato.

articoli correlati
Sol Lewitt a Pozzuoli da Alfonso Artiaco
l’intervento di Sol Lewitt per Arte in memoria ad Ostia Antica
La percezione dello spazio. Arte minimal della collezione Panza dal Guggenheim di New York

simone battisti
mostra vista il 12.II.2003


Sol Lewitt. Galleria Alessandra Bonomo, Via del Gesù, 62 (centro storico, Pantheon) 06 69925858, galleriabonomo@tiscali.it , lun_sab 15-19

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Franco Battiato cantautore, poeta, pittore. Il MAXXI di Roma omaggia il genio poliedrico

A cinque anni dalla scomparsa, una mostra dell’atmosfera intima ripercorre le molteplici vite di Franco Battiato tra musica, arti visive,…

15 Febbraio 2026 17:00
  • Cinema

Primavera è il film con Tecla Insolia che orchestra la disobbedienza

Al cinema il nuovo film di Damiano Michieletto, libera rilettura dello "Stabat Mater" di Tiziano Scarpa, che intreccia sacro, profano…

15 Febbraio 2026 15:23
  • Progetti e iniziative

Der Pavilion: debutta a St. Moritz la piattaforma culturale che mette in dialogo arte e design

Il primo atto di "Der Pavilion", la piattaforma culturale pensata da Giorgio Pace, va in scena a St. Moritz con…

15 Febbraio 2026 15:00
  • Cinema

L’archivio di John Alvin in vendita: i poster iconici di E.T. e Blade Runner

Oltre mille opere realizzate dal mitico illustratore John Alvin sono in vendita: poster e manifesti di film cult, studi e…

15 Febbraio 2026 11:30
  • Musei

Stop al Centre Pompidou di Jersey City: la fine di un ambizioso piano di espansione museale

L’annuncio della cancellazione di quello che sarebbe dovuto essere il Centre Pompidou di Jersey City è stato confermato da fonti…

15 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #192, altre forme di identità culturali e pubbliche: Gian Marco Sanna

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Febbraio 2026 9:30