Categorie: roma

fino all’1.III.2007 | Omaggio a Milloss | Roma, Galleria dell’Accademia d’Ungheria

di - 27 Febbraio 2007

Al numero 1 di via Giulia, la stupenda via rinascimentale progettata da Bramante nei primi del Cinquecento, si incontra Palazzo Falconieri, oggi sede dell’Accademia d’Ungheria, che vanta un vasto programma culturale ogni mese. Attualmente è in corso una mostra omaggio al danzatore coreografo Aurel Milloss, ungherese naturalizzato italiano. Numerosi i documenti che testimoniano l’attività e il pensiero di questo grande coreografo, che ha percorso alcune esperienze fondamentali, dalla Germania espressionista degli anni Venti, all’Europa del secondo dopoguerra, fino agli anni Settanta, contribuendo a rendere la danza una componente fondamentale dell’espressione artistica contemporanea.
Alle attente didascalie vengono in soccorso immagini fotografiche di Milloss, ritratto in pose stravaganti, dall’espressione un po’ mostruosa e con le mani sempre nervose e aperte a ghermire qualcosa. Il pensiero di Milloss è da lui stesso espresso nelle interviste che compaiono nei video: preziose dichiarazioni sulla promozione e la difesa dell’idea di una stretta collaborazione fra le arti (musica, pittura, danza e recitazione), nella creazione e nella messa in scena dello spettacolo. Quasi tutte le scenografie dei suoi balletti portano la firma di importanti artisti, come Toti Scialoja.
All’interno di questa vocazione “interdisciplinare”, egli incarna una caratteristica tipica della danza e del teatro del Novecento, inaugurata dai Balletti Russi, di cui lo stesso Milloss era un grande ammiratore.
L’Italia fu molto importante nella definizione della sua poetica in quanto gli consentì di operare quella sintesi fra danza espressionista e formazione accademica, che caratterizzò la sua produzione più matura e che offre capolavori intensi come Il Mandarino.
Il coreografo morì a Roma nel 1988. La mostra mette in luce e valorizza l’unicità e l’importanza di documenti, fotografie, lettere autografe del Fondo Milloss e i rari volumi di storia e critica della danza, conservati presso l’Istituto per le Lettere, il Teatro e il melodramma alla Fondazione Cini.

enza di matteo
mostra visitata il 4 febbraio 2007


Omaggio a Milloss
Roma, Galleria dell’Accademia d’Ungheria, Via Giulia, 1 – Palazzo Falconieri
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 19:30 – il sabato dalle 16:30 alle 19:30 – domenica chiuso – ingresso libero – +39 0668896721 (info)


[exibart]

Articoli recenti

  • Fotografia

Other Identity, il dispositivo e lo specchio: appunti dopo duecento dialoghi

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

19 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

Wood Wide Web: la foresta di Ketty Gobbo invade la Galleria Artericambi, a Verona

Fino al 16 maggio, un sottobosco di riferimenti visivi e materiali organici prende forma nello spazio espositivo, dando vita a…

18 Aprile 2026 22:00
  • Arte moderna

Ritratti e immagini del Liberty: a Palazzo Martinengo il primo Novecento italiano

Oltre cento opere tra dipinti, sculture, affiches e arredi raccontano il diffondersi del Liberty in Italia, con un focus sul…

18 Aprile 2026 20:00
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano: istruzioni per l’uso

34 gallerie internazionali negli spazi inediti di Palazzo Galbani, tra artisti emergenti e grandi maestri. Tutti gli highlight della attesissima…

18 Aprile 2026 19:58
  • Mostre

Erté: il genio dell’Art Déco in mostra al Labirinto della Masone

In provincia di Parma, l’esposizione “Erté – Lo stile è tutto” ripercorre la carriera di uno dei massimi esponenti dell’Art…

18 Aprile 2026 18:30
  • Arte antica

Il grande ritorno di Van Dyck a Genova: la mostra a Palazzo Ducale

La Fondazione Palazzo Ducale rende omaggio all’artista fiammingo che a Genova ha consacrato il suo successo, con una preziosa selezione…

18 Aprile 2026 17:15