Categorie: roma

fino all’1.XII.2008 | Alexandru Niculescu | Roma, Nextdoor…

di - 20 Ottobre 2008
All’interno della filosofia del linguaggio – intesa come studio delle relazioni tra linguaggio, mente e realtà – la tradizione della scuola di Port-Royal, il progetto di una characteristica universalis di Gottfried Leibniz ma soprattutto la Grammatica universale di Noam Chomsky (come teoria linguistica per cui i principi grammaticali sono condivisi da tutte le lingue) conformano il punto di partenza della mostra in corso da Nextdoor.
Il lavoro essenzialmente semiotico di Alexandru Niculescu (Craiova, 1979; vive a Lipsia), già conosciuto nel panorama capitolino per la sua borsa di studio all’Accademia di Romania, viene focalizzato sulle cinque lettere (ă, â, î, ş, ţ) che segnano la differenza più caratteristica e perspicua tra l’alfabeto romeno e quello italiano e, di conseguenza, tra il romeno e le altre lingue latine.
La mostra in corso presenta gli ultimi dipinti dell’artista, in cui le vocali ă e â sono inserite su uno sfondo dominato dall’uniformità del carattere tipografico Times New Roman, ideato da Stanley Morison nel 1932 per il quotidiano britannico “The Times” e usato di default nella maggior parte delle applicazioni informatiche. In questo modo, la sua madrelingua viene paragonata, in un intelligente gioco linguistico, al codice più genericamente accettato e utilizzato in qualsiasi programma Microsoft o Apple. Nascono così diverse questioni che vedono l’universalità di un linguaggio informatico, convenzionale e genericamente impiegato, confrontarsi con un idioma particolare e con la sua corrispondente cultura.
Paragone sottolineato criticamente per il fatto di esser presentato proprio in uno dei Paesi che più fortemente sta affrontando i dibattiti sull’immigrazione. Un Paese come l’Italia, in cui la cronaca giornalistica enfatizza i reati commessi dagli extracomunitari, i militari sorvegliano le strade, aumenta il razzismo, si accentuano le numerose difficoltà burocratiche e si prendono le impronte digitali nei campi nomadi. Una problematica di complessa lettura e ardua responsabilità a livello internazionale, che l’artista romeno affronta meditando sulle sottili disuguaglianze linguistiche all’interno della koinè mediterranea.

Così il linguaggio – sia esso inteso come la manifestazione di un mondo interiore o come la concettualizzazione mentale della realtà in cui svolgiamo la nostra vita quotidiana – viene concepito come un metodo euristico in grado di attenuare le frontiere sociali e culturali, che spesso sono edificate arbitrariamente. O almeno come un esempio che può provocare una profonda riflessione, attenta, lungimirante e coerente, sulla difficile problematica dell’immigrazione.

articoli correlati
Alexandru Niculescu all’Accademia di Romania

angel moya garcia
mostra visitata il 25 settembre 2008


dal 25 settembre al primo dicembre 2008
Alexandru Niculescu – Times New Român I
Nextdoor… ArtGalleria
Via di Montoro, 3 (zona campo de’ Fiori) – 00186 Roma
Orario: dal martedì al sabato ore 13-19; mattina su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0645425048; info@gallerianextdoor.com; www.gallerianextdoor.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30