Non basta chiudere gli occhi, quando scendono le lacrime. Così come non basta, per scongiurare il demone della deformazione fisica, approssimarsi ad un canone estetico a priori seduttivo. Quello proposto da Cosimo Epicoco (Brindisi 1967; vive a Roma), in una personale dall’impianto solido e stringente, è il primissimo piano di una sequenza –attualissima– di volti che ostentano un’idea cosmetica della perfezione. Undici replicanti undici e un solo originale –ma forse importa poco capire qual è – che prendono tutti a liquefarsi mentre, piangendo, nascondono lo sguardo.
La perizia pittorica è smagliante eppure affatto
E infatti non c’è poi molto, di ciò che si possa soltanto elencare. C’è il rosso incandescente del lucidalabbra, e c’è il nero del rimmel. Ci sono, ovviamente, il silenzio e la magia di un viso prominente eppure distante, che vorrebbe negarsi. E c’è, infine, uno strano incarnato, freddo e insieme arroventato, di quel colore livido e indecifrabile che potrebbe essere un viola puro.
Ciò che conta, allora, è la tensione offerta dal punto di vista che distorce, il fatto che qualcosa debba andare irrimediabilmente perduto, progressivamente, tra un quadro e l’altro, in quella frazione di secondo che non si sa se appartenga a chi osserva o a chi ha deciso, dalla tela, di non guardare più. Così, in un incedere necessariamente circolare, impaginato ad anello, a sfigurare questi volti asettici interviene l’aritmia, congegnata come un’estenuata ripresa video, di una ricognizione vera e propria.
pericle guaglianone
mostra visitata il 4 maggio 2005
Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Olrando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…
Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…
Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…
Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…
Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…
Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…