Categorie: roma

fino all’8.I.2005 | Toti Scialoja. Pittura e poesia | Roma, Accademia Nazionale di San Luca

di - 17 Dicembre 2004

La carta è luogo di contaminazioni e ricerche per Toti Scialoja (Roma, 1914-1998), cui è dedicata questa mostra, nata da un’idea di Achille Perilli e curata da Barbara Drudi della Fondazione Toti Scialoja. Disegni a china, acrilici, acquarelli su carta giapponese e cartoncino: lavori inediti, realizzati nel corso di settant’anni di attività, inclusa naturalmente la carta stampata. Ci sono i libri per l’infanzia -il primo volume, pubblicato nel 1971, si chiamava Amato Topino Caro– fino alle raccolte di poesie per adulti (Scarse serpi, La mela di Amleto, ecc.), dove non mancano mai giochi di parole con allitterazioni e scambi semantici.
Scialoja nasce poeta prima di scegliere, nel 1954, di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Ma la poesia -primo amore– si riaffaccia nella sua vita quando, alla fine degli anni ’60, inizia a scrivere divertenti nonsense per i nipoti James, Barbara e Alice. Nascono per i bambini queste poesie, ma appassionano anche gli adulti, primo fra tutti Italo Calvino.
Quanto alla pittura su carta, dai primi disegni figurativi a china, del 1938, in cui è facilmente riconoscibile l’influenza di Corrado Cagli -i due artisti erano amici e fu proprio Cagli ad incoraggiare Scialoja ad intraprendere la carriera di pittore- si passa all’astrattismo. Sono della fine degli anni ‘50 le cosiddette Impronte, pennellate di colore su carta oleata che l’artista trasferiva sulla tela premendo e battendo, mentre i collage con inserzioni di ritagli di giornale risalgono agli anni ’60. In alcune opere su carta Scialoja ha anche unito polvere di marmo al colore –in altre, su tela, usava spesso la sabbia- un’esigenza materica che gli veniva sia dalla frequentazione con Burri che dalla contemporanea pittura francese di matrice esistenzialista, con cui entrò in contatto negli anni ’60, quando visse a Parigi.

Il resto dei lavori rientra nella poetica gestuale dell’espressionismo astratto americano, che Scialoja amava profondamente. A New York, dove si recò nel 1956 per la personale organizzata da Catherine Viviano, conobbe e frequentò vari esponenti di quella corrente, fra cui Motherwell e Barnett Newmann. Quanto a Jackson Pollock, suo grande mito, rimase così scioccato dalla sua morte improvvisa, avvenuta pochi mesi prima del suo soggiorno americano, tanto che non poté non recarsi quasi in pellegrinaggio nel suo studio di East Hampton. Non prima, però, di andare sul luogo in cui avvenne l’incidente stradale, l’11 luglio 1956, infausto giorno in cui Pollock perse la vita.

manuela de leonardis
mostra visitata il 24 novembre 2004


Toti Scialoja. Pittura e poesia
a cura di Barbara Drudi
Roma, Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca, 77 (Fontana di Trevi)
da lunedì a venerdì ore 10-19, sabato ore 10-10.30, domenica chiuso
ingresso gratuito
per informazioni tel. 06 6798850
www.accademiasanluca.it
catalogo De Luca Editori d’Arte


[exibart]


Nata a Roma nel 1966, è storica e critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Con Postcart ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti - Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia - Vol. III (2013); A tu per tu – Fotografi a confronto – Vol. IV (2017); Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (2013), progetto a sostegno di Bait al Karama Women Center, Nablus (Palestina). E’ autrice anche Taccuino Sannita. Ricette molisane degli anni Venti (ali&no, 2015) e Isernia. L’altra memoria – Dall’archivio privato della famiglia De Leonardis alla Biblioteca comunale “Michele Romano” (Volturnia, 2017).

Articoli recenti

  • Attualità

Escalation nel Golfo, negli Emirati sospese le attività di musei e gallerie

Lo scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si allarga agli altri Paesi del Golfo, portando alla chiusura…

3 Marzo 2026 12:10
  • Progetti e iniziative

Ciliegi in fiore alla Reggia di Venaria, tra performance, musica elettronica e arte

Nei Giardini della Reggia di Venaria tornano i ciliegi in fiore: è il tempo dell’hanami, con un programma di aperture…

3 Marzo 2026 11:38
  • Progetti e iniziative

Paralimpiadi: sulla funivia del Lagazuoi brillano le stelle braille di Fulvio Morella

Durante le Paralimpiadi invernali, la funivia del Lagazuoi diventa opera d’arte, grazie al Braille Stellato di Fulvio Morella: un’esperienza artistica…

3 Marzo 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Lo studio di Park a Milano diventa club e listening room, con i dj set di Le Cannibale

Dal 20 al 24 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, il collettivo Park presenta un’installazione site-specific che trasforma…

3 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

Anni Ottanta: istruzioni per l’uso. Alla Galleria Civica di Trento

Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…

3 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: ai Musei Reali di Torino due Giudizi Universali a confronto

Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…

2 Marzo 2026 19:08