Categorie: roma

nuovo museo archeologico a Roma: La Crypta Balbi | Roma, Museo Nazionale Romano

di - 4 Aprile 2000

In via di Botteghe Oscure rivive, attraverso un percorso museale curatissimo e didatticamente perfetto, tutta la storia di un rione che è stato ed è tra i fulcri della vita cittadina. Attraverso reperti, ricostruzioni, ceramiche, plastici, scavi a cielo aperto si ripercorre la storia del Teatro e della Cripta fatti costruire, nel 13 a.C., da Lucio Cornelio Balbo.
Il concetto di teatro romano è universalmente noto, diversa è invece la concezione che gli antichi avevano di cripta. Non si trattava all’epoca di un luogo chiuso e sotterraneo bensì di un porticato, aperto sull’esterno e probabilmente – in questo contesto – utilizzato come foyer, magazzino e vestiaro a servizio del Teatro.
Ma attraverso le sale del Museo non è solo la storia romana a riempire i pannelli informativi (per una volta tradotti interamente in inglese). La Ministro Melandri stessa sottolinea come la Crypta Balbi aiuta a confutare la diffusa ma errata convinzione popolare che la storia gloriosa dell’Urbe finisca con l’antchità. Durante la presentazione del Museo alla stampa la Ministro insiste: “Roma era Roma anche durante il medioevo ”.
In effetti il percorso espositivo si sofferma sulla storia romana e imperiale per poi ampliarsi passando per il medioevo, per la Roma dei papi fino ad arrivare ai nuovi assetti urbanistici di Roma capitale, alla fine del XIX secolo.
Ma se Roma è sempre stata Roma durante tutte le epoche storiche, quale è stata la vicenda della Crypta e di tutto il territorio che la circondava? Ci viene in aiuto il Prof. Daniele Mancorda promotore e relaizzatore dei restauri che ci conduce attraverso la storia del luogo fin da quando era una zona paludosa sacrificata dalla posizione rispetto ai sette colli. Arrivarono poi i primi santuari, i primi tempi pagani. Andando avanti nell’escursus si scopre che si era venuto a creare, dalle parti del Teatro di Balbo, uno xenodochio dedicato ai poveri pellegrini (approposito di giubileo…) per poi tramutarsi ad un convento, devoto a S. Caterina d’Alessandria, impegnato nella cura dei figli delle prostitute. Nel ‘500 e nel ‘600 la zona diventa centrale per i commerci ed a questo si deve il nome della via dove ora sorge (Botteghe Oscure); giungiamo infine agli anni ’60, dopo la demolizione del convento, quando il sito venne dichiarato di valore archeologico ed acquistato dal demanio. La promulgazione della Legge Speciale per Roma, nell’ ’81, creo dunque le premesse per questo eccezionale restauro.
Un grande esempio di archeologia urbana, uno spazio museale restrutturato in maniera ottimale, un nuovo gioiello nel sistema museale della capitale.

massimiliano tonelli


Museo Nazionale Romano – Crypta Balbi. Roma Via delle Botteghe Oscure 34. Ore 9 – 19.45, lunedì chiuso. Tel 0639749907. £ 8000/4000. Gratuito prima i 18 o dopo i 65 anni. Accesso disabili: SI, servizi igienici: SI, bookshop: SI, lingue straniere: INGLESE, bar/ristorazione: NO, audioguide: NO, tempo di visita: 100min


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30
  • Attualità

Iran, artisti uccisi durante le proteste: la repressione colpisce anche l’arte

Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…

19 Gennaio 2026 12:44
  • Fiere e manifestazioni

Miart 2026: 30 anni di storia e una nuova impostazione per la fiera di Milano

160 gallerie provenienti da 24 Paesi, con diverse new entry, progetti speciali e nuove sezioni per la 30ma edizione di…

19 Gennaio 2026 11:35
  • Arte contemporanea

Una cosa giusta da fare a Kochi: intervista a Bose Krishnamachari, fondatore della Biennale indiana

Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…

19 Gennaio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Da Maurizio Cattelan a Liu Bolin: al via L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…

19 Gennaio 2026 9:30