Categorie: sardegna

fino al 1.X.2006 | Il mediterraneo dei fotografi | Cagliari, Exmà

di - 21 Luglio 2006

È facile di questi tempi sentir parlare dell’ipotetico “conflitto di civiltà” che minaccerebbe i già labili equilibri tra il mondo occidentale e quello mediorientale. Un particolare punto di vista nell’affrontare questa complessa questione ci viene offerto dalla mostra fotografica realizzata dall’ANSA, grazie alla collaborazione del Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari, all’interno del progetto Ansamed, che promuove la circolazione delle notizie nei vari Paesi del Mediterraneo. È soprattutto il tema della conoscenza, del confronto e del rispetto in un ambito territoriale tutt’altro che omogeneo quello che viene fuori da questa selezione di circa 200 fotografie in bianco e nero, la maggior parte delle quali risalgono agli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900. Immagini di usanze, religioni e lingue diverse che per necessità durante i secoli sono venute a contatto e che hanno sempre vissuto in un rapporto di amore-odio mediato da interessi commerciali e culturali. Tutti aspetti che vanno documentati e diffusi affinché diventino patrimonio comune.
L’elegante allestimento è curato sin dalla scelta cromatica, che privilegia i colori degli ulivi e delle terre; interessante è la presenza, accanto ai testi in italiano e inglese, di quelli in arabo.
Il percorso è un vero e proprio viaggio organizzato per aree geografiche, che ha un preambolo in una sezione dedicata ai paesaggi naturali: si attesta così da subito l’incredibile somiglianza tra luoghi anche molto lontani. Sono gli stessi paesaggi ad avere lo spazio maggiore, anche se non manca attenzione per la vita quotidiana. Fotografati entrambi nel 1900, i vicoli di Taormina e di Tétouan (Marocco) sembrano la medesima città.

Il Partenone nel 1907 era una “cattedrale nel deserto” rispetto al contesto attuale della caotica Atene. Il suk di Biskra (Algeria) e le donne cipriote al lavatoio mostrano gesti antichi e moderni allo stesso tempo. Sfortunatamente l’esposizione è priva di quelle foto più recenti (risalenti sino al 2004 e invece presenti in catalogo) che avrebbero accentuato l’impatto che ha avuto la modernità nel cambiare le città e l’ambiente naturale.
Ma la mostra è dedicata anche agli autori degli scatti, al Mediterraneo dei primi fotografi, ad un’attività pionieristica e non certo priva di rischi. Fino all’avvento della fotografia le persone conoscevano i Paesi lontani grazie a stampe, disegni e incisioni che spesso falsificavano la realtà. Calotipi e dagherrotipi permisero di ottenere invece immagini oggettive, tant’è vero che già dal 1835 gli archeologi sfruttarono questa enorme potenzialità nel loro campo. La documentazione e l’informazione sono oggi beni inestimabili, necessità mai svanite e che oggi si riaffermano prepotentemente e nei più svariati campi riguardo la mediterraneità, concetto sfuggente ma vivo nel dibattito contemporaneo.

matteo muggianu
mostra vista il 13 luglio 2006


Il Mediterraneo dei fotografi – Passato, presente
Cagliari, Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà, via San Lucifero 71
Realizzata da: ANSAmed, Museo della Storia della Fotografia Fratelli Alinari
A cura di:Charle-Henri Favrod e Monica Maffioli
Patrocini: Regione autonoma della Sardegna; Provincia di Cagliari; Comune di Cagliari
Orari: tutti i giorni 9/13 – 16/20. Orario estivo dal 9/7 al 10/9: 10/13 – 16/22. Chiuso il lunedì
Ingresso: intero € 3,00; ridotto € 2,00
Info: per informazioni tel. 070666399
Catalogo edito da Alinari


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02