Categorie: sardegna

fino al 15.XII.2002 | Daniela Zedda – Session | Villanova Monteleone (ss), Palatu’e sas Iscolas

di - 2 Dicembre 2002

“Un concerto non è solo un’esperienza uditiva, è anche visiva. Ed è qui, in questo spazio della memoria invisibile, che la fotografia arricchisce e completa la nostra percezione: si fa testimonianza ma soprattutto interpretazione. Un valore aggiunto: come se fosse uno strumento che entra in una jam session, un’improvvisazione su una partitura libera”.
Dopo “Deserti di colore”, suggestivo reportage in Eritrea, per Daniela Zedda è la volta di Session, 70 immagini rigorosamente in bianco e nero documentano vent’anni di rassegne jazz nell’isola, da “Jazz in Sardegna” al “Time Jazz” di Berchidda ideato da Paolo Fresu. L’interesse della fotogiornalista è da sempre rivolto al mondo dello spettacolo, ma in particolare a quello della musica. Nell’esposizione allestita a Villanova Monteleone, la quale volutamente manca di continuità cronologica, non troviamo solo suggestioni sonore ma anche momenti vissuti nei retroscena e fissati per sempre. Intensi contrasti chiaroscurali raccontano emozioni vissute grazie alla presenza dei più grandi artisti che hanno fatto dell’isola uno dei palcoscenici più prestigiosi del jazz. Da Miles Davies a Dizzie Gillespie, da Craig Harris a James Brown.
Daniela Zedda riesce a fissare momenti irripetibili ma soprattutto ad evidenziare il rapporto che si viene a creare tra l’artista e il suo strumento. Talvolta improvvisi tagli di luce spezzano atmosfere fortemente espressionistiche lasciando trasparire la tensione emotiva del momento e delineando i tratti della personalità dell’artista che incontra il suo obiettivo. I reportage decontestualizzati dal loro fine giornalistico, pur essendo documenti d’importanza storica, divengono pura espressione artistica. In un connubio tra immagine e musica, come scritto da Sergio Naitza nel testo che accompagna il catalogo, Session “…È l’incontro magico tra fotografo e musicista, in una osmosi suggestiva: l’immagine che si fa musica e viceversa”.

articoli correlati
Deserti di colore
Daniela Zedda a Noarte

roberta vanali


Fino al 15 Dicembre 2002, Daniela Zedda – Session, Palatu ‘e sas Iscolas Villanova Monteleone (SS), Via Alfieri 81, tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.30, ingresso gratuito, telefono 079 960400
Catalogo edito da Soter e Composita a cura di Sergio Naitza


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30