Categorie: sardegna

fino al 2.VII.2003 | Enk de Kramer | Cagliari, La Bacheca

di - 25 Giugno 2003

Enk de Kramer, incisore belga, torna nella città dove in passato ha tenuto diversi seminari di grafica. Proposti dall’Exmà tra il 1997 ed il 2000, i seminari erano laboratori di sperimentazione delle tecniche e delle metodologie calcografiche tenuti da affermati incisori. La partecipazione di numerosi artisti all’inaugurazione della mostra ha svelato quanto importante sia stata la lezione dell’incisore e quanta stima goda presso coloro che hanno partecipato ai suoi stages.
Nell linguaggio calcografico di de Kramer la dissoluzione della forma porta, semmai, alla sensazione. Propone un punto di vista e non la forma reale delle cose. Ogni sua opera è il prodotto di diverse matrici e non è riproducibile perché sottili variazioni nell’inchiostrazione e nella disposizione delle stesse lastre la rendono unica. L’artista crea serie che includono fino a 50 pezzi, ma sempre e soltanto unici, in tiratura 1/1, e non certo per negare il principio di serialità dell’incisione, ma semplicemente come scelta di stile.
Fa uso del collage, piccoli strappi di carta rivelano figure di paesi lontani che emergono tra le pieghe dell’inchiostro rosso e ruvido come un mattone. Predomina il nero, un nero spesso e rugoso, profondo e brillante, che prende corpo dalla sovrapposizione di più lastre e da successive inchiostrazioni, una tinta mai piatta; dal bianco del foglio emergono segni che si addensano e si accavallano a creare cosmi astratti, vortici di graffi ed immagini informali, che cedono talvolta ad un essenziale decorativismo geometrico.
Enk de Kramer scava nelle apparenze per trasformare la realtà in una forma semplificata, non naturalistica, così si manifestano le sagome dei battelli in navigazione o le immagini dei pesci dai tratti sottili ed insistiti. Essi sono una riflessione plastica sul soggetto volta ad esplorare le possibilità formali, i differenti punti di vista da cui si può osservare. E così appaiono come ombre guardate dall’alto o di profilo, proiezione di uno spazio emotivo.
L’abilità tecnica del maestro fiammingo e l’indiscutibile originalità del suo lavoro aprono nuove strade nella sperimentazione calcografica.

articoli correlati
Il grande formato nell’incisione contemporanea al Mart
La stampa calcografica da Mantegna a Chagall
La xilografia da Durer a Picasso

marco peri
vista il 20 giugno 2003


Enk de Kramer
Cagliari, Galleria La Bacheca
Via dei Pisani n. 1 Telefono 070 663396
Ingresso libero, dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 20.30
Informazioni info@bachecarte.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00