Categorie: sardegna

fino al 30.VI.2002 | Vis à vis: autoritrarsi d’artista | Nuoro, Man

di - 4 Giugno 2002

“Ombra e specchio sono evocati non per mostrare ma per alludere, non per far vedere ma per supplire una presenza che si da attraverso la sua stessa cancellazione” (Anonimo). L’interpretazione dell’autoritratto contemporaneo che si pone in antitesi con l’idea classica del ritrarsi è il tema proposto dall’ultima mostra del museo nuorese. Da questa condizione di anticlassicismosi basano molte delle opere in mostra, cercando di esorcizzare gli oscuri meandri del narcisismo mediante l’assoluta mancanza d’identità.
Autoritrarsi, quindi, non più come riflesso della propria personalità, ma come negazione di questa, in alcuni frangenti, o come travestimento e alterazione, in altri. E’ il caso questo di Cesare Viel che utilizza il travestimento come introspezione nella sequenza di tre immagini intitolate “Chi sei oggi”, nella quale ostenta pesanti trucchi scenici. Una serie di fotografie anche per l’opera di Urs Luthi la cui anima, finalmente svelata, si frammenta per mostrare le sue ambigue sfaccettature. Autoritratto come rappresentazione profondamente intima e sofferta del corpo è il caso di Francesca Woodman e del suo universo onirico, dove la sua immagine riflessa non è altro che l’incarnazione di ansie ed inquietudini. Il video di Eulalia Valldosera esplora lo spirito e come questo si pone in relazione al cosmo attraverso l’immagine proiettata del suo corpo in movimento nell’ambiente circostante; l’intenzione è quella di trovare la fusione con ciò che la circonda. Ancora femminilità come rappresentazione carnale della propria anima nell’opera di Ana Mendieta ma in misura quasi alienante; ed ecco che da rocce millenarie emergono simbologie legate ai genitali femminili in una ripetizione continua ed angosciante.
Fortemente introspettive sono anche le immagini di Daniela De Lorenzo nell’autoritratto negato intitolato “Distrazione”, mentre l’essenzialità della linea d’oro su fondo nero di Gino de Dominicis rivela un’estrema raffinatezza nell’esprimere l’autoritratto come esaltazione di se. Le modelle sterili di Vanessa Beecroft, mostrano una fisicità quasi violenta, ed esprimono la loro non-identità indossando optional serializzati come slip e parrucche rosse con trecce. Unica presenza sarda in mostra, la sacerdotessa Greta Frau, si autoritrae attraverso i volti delle sue adepte, con una precisione fiamminga dei dettagli. La rielaborazione fotografica di Arnulf Rainer del 1980 mette a nudo se stesso ed esplora la propria identità che affiora con forza travolgente dalla matericità del colore. La figura di Andy Warhol, invece, si delinea attraverso i ritratti dei suoi noti personaggi. Per la mostra nel centro barbaricino è stato scelto lo splendido ritratto dedicato a Lisa Minnelli che dal fondo dell’ultima sala s’impone in tutto il piano terreno.
Oltre agli artisti sopracitati sono presenti in mostra: Cindy Sherman, Ketty La Rocca, Robert Mapplethorpe, Liliana Moro, Massimo Barzagli, Shirin Neshat, Luigi Ontani, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Roman Opalka, Ugo Mulas, Gilbert & George, Massimo Barzagli, Grazia Toderi, Nan Goldin, Andres Serrano, Claudia Casarino, Mariko Mori, Nan Goldin, Barbara Bloom.

articoli correlati
Francesca Woodman
Urs Luthi
Vanessa Beecroft
Greta Frau

roberta vanali
vista il 25 maggio


Vis à vis: autoritrarsi d’artista, fino al 30 giugno 2002, Nuoro, Man Museo d’Arte Provincia di Nuoro, Via Satta 15, aperto tutti i giorni escluso il lunedì, orario: 10.00 – 13.00 / 16.30 – 20.30, Telefono/Fax 0784 252110, Biglietto: € 2,60 intero, € 1,55 ridotto, gratuito ultimo giorno dell’esposizione, Collezione Sarda XX secolo, Servizi, Bookshop

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30
  • Mostre

Perdersi dentro al colore. La grande mostra di Mark Rothko a Firenze

Palazzo Strozzi accoglie la più ampia mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un percorso cronologico attraverso 70 opere provenienti dai…

17 Marzo 2026 16:48
  • Musei

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets

Partito il cantiere per la transizione green di piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto firmato dal paesaggista…

17 Marzo 2026 15:30
  • Arte moderna

Scoperto un dipinto inedito di El Greco in Vaticano: era nascosto sotto un falso

Un restauro ai Musei Vaticani ha riportato alla luce Il Redentore, opera autentica di El Greco rimasta per decenni occultata…

17 Marzo 2026 13:30
  • Fumetti e illustrazione

Alla RUFA di Milano un nuovo ciclo di talk sul fumetto: si parte con Francesco Poroli

Nella sede della RUFA a Milano, al via una nuova rassegna dedicata al fumetto contemporaneo e all'illustrazione, tra creatività, controcultura…

17 Marzo 2026 12:30