Categorie: sardegna

fino al 4.I.2004 | Angelo Liberati | Cagliari, La Bacheca

di - 30 Dicembre 2003

Dopo l’antologica dello scorso anno, presentata nelle sale della Galleria Il Portico a Nuoro, Angelo Liberati (Frascati, 1946) propone, nel capoluogo sardo, 35 anni di attività artistica. Dipinti, disegni e decollages fanno da protagonisti in questa esposizione che annovera oltre quaranta pezzi e un video-intervista dal titolo “Angelo Liberato”, documento che racconta l’artista ed il suo percorso compreso tra il 1968 ed il 2003.
Allievo di Vespignani, la sua formazione è avvenuta tra i maestri della scuola romana che hanno impresso una forte tendenza neorealistica al linguaggio essenzialmente Pop dell’artista. Assiduo sperimentatore, Liberati frammenta e ricompone come puzzle immagini tratte dalla quotidianità; coglie colori ed atmosfere del paesaggio sardo. Con tratto fluido lascia emergere sensuali figure femminili che si alternano a citazioni memori di Rembrandt e della pittura del Cinquecento e del Seicento europeo.
La poetica di Angelo Liberati è una meditazione sui molteplici linguaggi artistici, una riflessione sulla memoria, sulle esperienze vissute che si rivelano attraverso allusioni cinematografiche e musicali.
Oggetti si affollano e si sovrappongono talvolta fondendosi a figure ignare di ciò che accade intorno a loro. “Sono convinto che l’operazione principale di un artista sia contraddire le attese del pubblico, disattenderne le aspettative”.
L’artista lacera e decontestualizza pagine di settimanali per amalgamarli a scritte convulse talvolta indecifrabili. Tra violente accensioni cromatiche inserisce frammenti di vita. Ingrandisce e seziona particolari. I dipinti evolvono in una sorta di bacheca pronta ad esibire antiche foto, etichette, stralci di manifesto, nature morte e ritratti. Veline si combinano a frottages e ad inserti in stucco. Immagini apparentemente avulse si fondono tra loro lasciando prevalere una forte carica simbolica. Nulla è mai lasciato al caso.
Narrazione e descrizione sono confacenti a delineare gli aspetti più reconditi della società contemporanea ma ciò che sostanzialmente emerge dal linguaggio dell’artista è un’atmosfera nostalgica. Un’atmosfera che incarna sogni infranti, che vorrebbe comunicare le battaglie del sessantotto ed esaltare le figure mitiche di Kerouac, Dylan o Marcuse. Battaglie che l’artista sembra ancora voler combattere tra le pareti del suo gremito quanto affascinante studio.

roberta vanali
vista il 13 dicembre 2003


Angelo Liberati
Dipinti, disegni, decollage – 1968/2003
Cagliari, Galleria La Bacheca
Via dei Pisani n. 1 (Quartiere Marina)
Telefono 070 663396
Informazioni info@bachecarte.it
Ingresso libero, dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 20.30
Video di Andrea Frisan
Home page dell’artista www.angeloliberati.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30
  • Cinema

Before Sunrise torna al cinema e ferma il tempo

Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…

5 Aprile 2026 8:15