Categorie: sardegna

fino al 4.V.2005 | Elisabetta Falqui – Puzzle Rosso Marte | Cagliari, Studio CinquantunoUndici

di - 21 Aprile 2005

Il rifiuto per la riproduzione della realtà e l’utilizzo del colore rosso sono i tratti dominanti dell’opera pittorica di Elisabetta Falqui (Cagliari 1968). Il suo estro creativo non può essere schiacciato da spazi claustrofobici, ma vibra su tele rigorosamente di grandi dimensioni. Non c’è spazio per colori tenui o smorzati, ma solo per infinite gradazioni cromatiche di laceranti rossi, solo talvolta spezzati dal nero e dall’avorio.
Nelle diciotto opere esposte, realizzate fra il 2004 e il 2005, viene lasciato spazio al fattore emozionale dell’astrattismo. La funzione espressiva del colore diviene interprete di un’arte governata da leggi proprie, completamente autonoma. Come gocce d’acqua che segnano il loro percorso su un vetro, così il colore solca le tele e modella nuove forme. Nuovi paesaggi si delineano tra i meandri dell’immaginario dell’artista. Falqui fotografa ciò che il colore, con il suo passaggio nella tela, ha disegnato. Come afferma Roberta Vanali nel testo di presentazione ”movimenti rapidi e decisi lasciano effondere il colore che, libero di scivolare, articola colature e filamenti scandendo ritmicamente la superficie increspata.”
Puzzle Rosso Marte rappresenta lo sconvolgimento delle regole nella costruzione di un puzzle. I tasselli non sono utilizzati per ricomporre un’immagine scomposta, ma buttati con impeto sulla tela.
Non c’è traccia dunque, della pazienza e della precisione che serve per ricreare un’immagine: le piccole tessere con i loro incastri si stagliano sullo sfondo rosso marte diventando protagoniste di un conflitto interiore. Poiché il puzzle dell’esistenza si ricompone nella mente dell’artista mediante ciò che è visibile unicamente nell’invisibile. Altre opere mostrano un rigore compositivo razionale come Rullo rosso e Rullo avorio. I due quadri, sapientemente affiancati, danno un senso di continuità al percorso intrapreso dall’artista, che sperimenta in questo caso smalti brillanti e luminosi. La pressione del rullo non ha nascosto la trama della tela che in alcune parti appare intrisa di colore, in altre più arida. Stesso discorso per Foresta rossa e Foresta nera, stavolta contrapposte per i cromatismi ma espressione del medesimo sentire.

articoli correlati
Solchi – Personale d’incisione
Todo me parece bonito
Rassegna d’Arte Internazionale Isola senza confini

michela leondi
mostra visitata il 14 marzo


Elisabetta Falqui – Puzzle Rosso Marte – Studio CinquantunoUndici, Via Ada Negri 21, Cagliari (Zona San Benedetto) – A cura di Roberta Vanali – Ingresso libero – Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20 – Sabato previa prenotazione – Informazioni 070 666744 – 070 682884 E- mail info@lixi.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43
  • Arte contemporanea

Torino renderà omaggio a Marisa Merz con una grande mostra in tre musei

Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…

4 Giugno 2026 9:48
  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03