Categorie: exibart.segnala

Alla Collezione Peggy Guggenheim va in mostra la natura secondo Jean (Hans) Arp

di - 11 Aprile 2019
Alla Collezione Peggy Guggenheim va in mostra la natura secondo Jean (Hans) Arp
Fino al 2 settembre

“La prima cosa che comprai per la mia collezione fu un bronzo di Jean Arp. [Arp] mi portò alla fonderia dove era stato fuso e me ne innamorai tanto che chiesi di poterlo tenere tra le mani: nello stesso istante in cui lo sentii volli esserne la proprietaria” così scrive Peggy Guggenheim nella sua autobiografia Una vita per l’arte (Rizzoli Editori, Milano, 1998) della prima opera acquistata per la sua collezione Testa e conchiglia, del 1933. La Collezione Peggy Guggenheim rende un atteso omaggio all’artista franco-tedesco Jean (Hans) Arp (1886–1966) con la mostra La natura di Arp, a cura di Catherine Craft e organizzata dal Nasher Sculpture Center di Dallas, a 70 anni esatti dall’arrivo di Peggy a Palazzo Venier dei Leoni e dalla sua prima mostra di scultura contemporanea qui organizzata, in cui espose due opere di Arp, Testa e conchiglia e Corona di germogli I, 1936, entrambe incluse nella mostra in apertura il 13 aprile.

“Si tratta di una lettura suggestiva e a lungo attesa della produzione di Arp il cui approccio sperimentale alla creazione e il ripensamento radicale delle forme d’arte tradizionali lo hanno reso uno degli artisti più influenti del Novecento” afferma la curatrice Craft. Oltre 70 opere, tra sculture in gesso, legno, bronzo e pietra, rilievi in legno dipinto, collage, disegni, tessuti e libri illustrati, provenienti da importanti musei statunitensi ed europei, tra cui il San Francisco Museum of Modern Art e la Tate Modern di Londra, nonché fondazioni e collezioni private, raccontano la lunga carriera dell’artista, durata sessant’anni. Fondatore del movimento Dada e pioniere dell’astrazione, Arp sviluppa un linguaggio di forme organiche e curvilinee che si muovono con fluidità tra astrazione e rappresentazione, diventando un punto di riferimento per generazioni d’artisti e tra le figure più influenti del Novecento.

La mostra La natura di Arp rimarrà aperta fino al 2 settembre, 2019, e sarà accompagnata da un articolato calendario di Public Programs gratuiti che avranno inizio il 13 aprile con una visita guidata condotta dalla curatrice Catherine Craft. Il programma completo è disponibile sul sito del museo guggenheim-venice.it

Collezione Peggy Guggenheim

guggenheim-venice.it

041.2405411

Non vuoi ricevere altri segnala? Cancellati qui

Articoli recenti

  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30