I SESSIONE
Sabato 28 Gennaio 2017 dalle ore 14:30
Dal lotto 1 al lotto 110
II SESSIONE
Domenica 29 Gennaio 2017 dalle ore 14:30
Dal lotto 111 al lotto 220
III SESSIONE
Mercoledì 01 Febbraio 2017 dalle ore 16:00
Dal lotto 221 al lotto 270
IV SESSIONE
Giovedì 02 Gennaio 2017 dalle ore 16:00
Dal lotto 271 al lotto 290
L’opera di maggior rilievo dell’asta N. 819 è senza dubbio il lotto n. 220. Si tratta di un dipinto olio su tela cm 73×92 di Giovanni Boldini, dal titolo “Donna che legge a letto”, 1914, di cui la base d’asta e la stima dell’opera sono solo a richiesta.
In evidenza anche il lotto n. 71 che verrà esitato durante la prima sessione del 28 Gennaio. Parliamo di un olio su tela cm 28×35,5 di Alberto Pasini. “Chiostro di Giovanna la matta”, 1883. Opera stimata tra i 9.000/10.000 €, con base di partenza a € 5.000. Degna di nota anche l’opera di Carlo Follini lotto n. 82: olio su tela di grandi dimensioni cm 90×140 del 1928, raffigurante un tipico paesaggio piemontese con pastorella e gregge. Stima € 14.000/16.000.
Opere importanti anche i lavori di Giovanni Battista Lelli, lotto 109: Isola dei pescatori sul Lago Maggiore, 1877, olio su tela cm 60×100, con base d’asta a € 15.000 e il lotto 219: Beppe Ciardi, opera del 1905 circa, pascolo sulla spiaggia. Olio su tela cm 69×114. Prezzo di riserva € 20.000.
Meeting Art ha chiuso il 2016 con un fatturato di 30.501.980 euro per 155 vendite e un venduto del 91,5%. La maison, che ha sede a Vercelli, è nata nel 1979 e opera attraverso sei dipartimenti che spaziano dall’ arte moderna e contemporanea ai dipinti del XIX e XX secolo, dai gioielli agli orologi, dai tappeti all’ antiquariato.
La peculiarità di Meeting Art resta comunque la capacità di proporre opere e oggetti di grande qualità difficili da reperire sul mercato, proposti al pubblico con delle basi d’asta di partenza molto appetibili. Il connubio di questi elementi, ormai da qualche anno a questa parte, ha consolidato la leadership della casa d’aste piemontese nel mercato nazionale, ma soprattutto gli ha aperto le porte anche verso i collezionisti internazionali.
Inoltre, grazie alla forte presenza sul web, Meeting Art infatti è tra le prime realtà in Italia ad aver sviluppato la piattaforma di vendita online, è possibile inserire i propri bid non solo durante, ma anche prima dell’ inizio della vendita ( www.meetingart.it ).
L’amministratore delegato Pablo Carrara ha dichiarato: Il 2017 si prospetta ricco di impegni. In termini di obiettivi, senza dubbio la nostra meta è cercare di migliorare i risultati ottenuti nel 2016. Ci aspetta un grande lavoro da fare e dobbiamo mettere in campo tutta la nostra esperienza e professionalità per riuscirci. Le prospettive sono più che rosee, avendo già avuto diverse richieste in ambito nazionale e dall’estero per la valutazione e il ritiro di grandi collezioni.
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