Categorie: Senza categoria

Recuperata collezione di ceramiche medievali

di - 2 Novembre 2001

È rimasta chiusa in undici casse cinquant’anni, ridotta ad un cumulo di più di seimila frammenti.
Poi un’operazione di restauro ha ricomposto la collezione Dal Pelo Pardi, assemblando pezzo per pezzo 170 manufatti. Ne parliamo con Maria Selene Sconci, direttrice del museo e curatrice dell’allestimento.

Puoi raccontarci le fasi di studio e di indagine che hanno portato al recupero della Collezione Del Pelo Pardi?
L’idea del recupero della collezione è scaturita naturalmente da un lavoro di riscontro inventariale e di riordino dei magazzini effettuato agli inizi degli anni Novanta nel Museo del Palazzo di Venezia. Il ritrovamento di undici casse di frammenti di materiale ceramico definibile “da scavo” vista l’estrema frammentarietà della materia, mi ha indotto a ipotizzare che ero di fronte invece a ciò che restava di una collezione di ceramiche medievali pervenuta al Museo agli inizi degli anni Cinquanta e non più reperita per ragioni sconosciute.

Nel saggio in catalogo che introduce la mostra, hai scritto “il frammento possiede sempre una speranza di completezza”. Puoi raccontarci qualche momento significativo delle operazioni di restauro?
L’emozione provata soprattutto nelle prime fasi dell’intervento di restauro della nostra collezione è stata innanzitutto di tipo fisico perché assistere da vicino allo sciorinamento di tutto quel materiale ceramico straordinariamente “bello” (perché la ceramica è innanzitutto “bella”), provocava in me ed in tutti gli operatori presenti in quel cantiere di lavoro un piacevolissimo turbamento estetico; naturalmente il momento successivo è stato però quello del coinvolgimento mentale. La riflessione diciamo così “intellettuale” sulla fase di lavoro che si era aperta mi ha riservato una notevole dose di piccole e grandi, tutte interessantissime opportunità di studio. Ho paura di banalizzare eccessivamente a proposito della “la speranza di completezza di ogni singolo frammento” dicendo che si tratta della naturale tendenza di ogni singolo (frammento di ceramica o di altro materiale artistico o –perché no?- delle persone) di colmare la propria naturale incompletezza…

Il titolo scelto per l’allestimento, “Oltre il frammento” suggerisce la capacità di leggere forme e decori come una scrittura per immagini, che forse si può decodificare. Puoi descriverci qualcuno dei pezzi che compongono la collezione?
Il titolo della Mostra fa riferimento proprio a quelle forme ed a quei decori che erano “dietro” , “oltre” l’originaria condizione frammentaria. La riduzione a scrittura per immagini dei decori visti come puri segni scaturisce invece dall’approfondimento dell’osservazione di quella decorazione semplicissima presente sui vasi Del Pelo Pardi ricorrenti e sempre uguali, ma sempre così forti.

Maria Cristina Bastante


“Oltre il frammento. Forme e decori della maiolica medievale orvietana. Il recupero della collezione Del Pelo Pardi.”
Roma, Museo nazionale di Palazzo Venezia – Refettorio Quattrocentesco, fino al 31 gennaio 2002
Orario tutti i giorni 9 – 19. Lunedì chiuso. Ingresso L8.000 (museo + mostra)
Info tel. 0669994319
Catalogo edizioni De Luca L. 70.000


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28
  • Mostre

Mario Ceroli riscrive la forma dell'utopia negli spazi di 21Art a Treviso

Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…

19 Giugno 2026 17:52
  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30
  • Mercato

Da Basel Social Club l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28