Categorie: sicilia

fino al 18.XII.2003 | ExtraOrdinario – Il valore dell’essere | Catania, Casa-museo Stesicorea

di - 17 Gennaio 2003

Un appartamento nel centro storico di Catania è il fulcro dal quale s’irradia una fitta rete di relazioni con il mondo dell’arte e con l’articolata cittadinanza locale: qui, in ciascun ambiente ha preso forma un’opera nata dall’incontro fra artisti e comunità etniche residenti in città.
ExtraOrdinario. Il valore dell’essere, con la direzione artistica di Teresa Macrì e Paola Nicita, ha dato vita al dialogo, non usuale e spesso difficile, fra mondi distanti, volto alla ricerca di un significato condiviso per i valori profondi, che strutturano individui e comunità. Si va da temi quasi archetipici: madre-madre terra; spiritualità; libertà-solidarietà; vitalità della luce; origine della civiltà; a quelli di urgente attualità rispetto delle differenze; famiglia; tradizione.
Ogni artista, in accordo con un gruppo etnico, ha interpretato uno di questi grumi emotivi e culturali. Le opere così concepite sono accolte, e protette, all’interno di uno spazio particolare, una casa, trasfigurata dalle parole espresse e pensate, dai colori, dagli odori, dai volti…
Come spesso accade quando visitiamo un’abitazione, anche qui siamo investiti da una serie di sensazioni, luminose, spaziali ma soprattutto olfattive che marcano il passaggio da un territorio collettivo e aperto – la città – ad un territorio chiuso e individuale – le mura domestiche.
Forse seguendo proprio questa suggestione molti degli artisti hanno connotato in questo senso il loro ambiente: un forte odore di curry pervade la stanza, nata dal confronto fra le comunità dell’Asia meridionale e Andrea Di Marco (foto), le cui le tele, con scorci architettonici, assomigliano a ravvicinate istantanee pittoriche di passaggi urbani. L’essenza che emana dal legno di cedro accoglie chi entra nell’angusto ambiente scelto da Sislej Xhafa per allestire una grande struttura in legno grezzo alla cui sommità si trova, celato e difeso come un fortino, un giaciglio, sotto il quale le assi formano un recinto-gabbia che ripropone la coppia semantica protezione-segregazione, ricorrente nel suo lavoro sulle clandestinità.
Agnese Purgatorio, in sintonia con le comunità dell’America Latina, ha interpretato il volto sacro della maternità in una stanza da letto sovrastata dalla grande foto di una moderna madonna con bambino dai tratti somatici indios. Sobrio, quasi severo, l’intervento di Bianco e Valente, i giovani napoletani che hanno dialogato con la comunità islamica, il cui secolare aniconismo la rende distante dall’Occidente. Ma la scrittura, antichissima e rituale forma di comunicazione, è l’alternativa obbligata, essa si dispone fitta su una sottile e lunghissima striscia di carta disordinatamente disposta sulla rete di un letto (foto). Ancora questo “mobile” domestico, dalla forte simbologia, domina anche la stanza realizzata dal gruppo composto da Antonio Presti, Gianfranco Molino e Elio Pecora, ambiente buio e angusto le cui pareti diventano leggeri diaframmi grazie ai versi poetici, che aprono la comunicazione con l’altrove.
Dissacrante e provocatorio l’intervento di sapore metalinguistico del gruppo Stalker, che ha invitato un emporio di prodotti etnici a prendere il posto dell’opera, nella stanza dove si annodano i due estremi rappresentati dall’arte e dalla vita, trasferendo con un’urgenza non più contemplativa ma attiva, l’estetico nell’etico.
ExtraOrdinario. Il valore dell’essere raccoglie sensibilità e prodotti diversi, tenuti assieme dal filo rosso della casa, luogo di rifugio e protezione, ma anche di incontri non casuali né superficiali, che potrebbero aver luogo nello spazio pubblico urbano, ma profondi e raccolti, come quello fra culture, paradigmi simbolici. Una scommessa – che è parte di un più ampio progetto su Librino, moderna periferia cittadina – allevata con cura e perseveranza, e con la “dedizione alla bellezza” che l’associazione Fiumara d’arte ha voluto proporre anche in quest’occasione, caratterizzata dall’audacia e dalla caparbietà che da oltre dieci anni connotano il lavoro di un mecenate d’eccezione, Antonio Presti.

articoli correlati
Catania Extraordinaria

francesca gallo


Catania (zona centrale) – “EXTRA-ordinario. Il valore dell’essere” stanze d’artista di Bianco e Valente, Andrea Di Marco, Antonio Presti-Gianfranco Molino-Elio Pecora, Agnese Purgatorio, Marco Samoré, Guido Schlinkert, Stalker, Sislej Xhafa; interventi di Yaovi Agbezuke, Maria Attanasio, Loredana Longo e Daniele Pario Perra, Massimo Siragusa.
Direzione artistica Teresa Macrì e Paola Nicita. Piazza Stesicoro 15 – 95100 Catania (zona centrale). Promossa ed organizzata dall’associazione Fiumara d’Arte. Informazioni: tel. 095 7151743; info@librino.org  website: http:// www.librino.org  
Piazza Stesicoro 15 – 95100 Catania (zona centrale).
Visitabile ogni venerdì dalle 18 alle 21
Fino a 25.XII.2003


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In Alto Adige c’è una comunità di artisti che si muove tra natura, tradizione e contemporaneità

Tra le montagne dell’Alto Adige, una comunità di artisti reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea, in dialogo con la natura…

5 Marzo 2026 18:21
  • Progetti e iniziative

Il Museo del Novecento più accessibile, con video in LIS e visite inclusive

Il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Ad Artem, presenta sei nuovi video in LIS dedicati ad altrettanti…

5 Marzo 2026 16:35
  • Progetti e iniziative

Quattro serate con Lo Schermo dell’Arte al Teatrino di Palazzo Grassi

Il Teatrino di Palazzo Grassi, a Venezia, ospita una rassegna cinematografica dedicata alle relazioni tra cinema e arti visive, in…

5 Marzo 2026 15:42
  • Mercato

Christie’s mette all’asta la collezione del Castello di Tournay

Nel Settecento il suo proprietario era il filosofo Voltaire. Quest’estate, gli arredi, i dipinti e la biblioteca dello château andranno…

5 Marzo 2026 15:00
  • Archeologia

A Milano riapre la Galleria Antico Egitto: oltre 300 reperti al Castello Sforzesco

Al Castello Sforzesco di Milano riapre la Galleria dell'Antico Egitto, con un nuovo allestimento e circa 330 reperti, di cui…

5 Marzo 2026 12:21
  • Progetti e iniziative

Andrea Viliani sarà il curatore della nuova piattaforma digitale dei musei italiani

Andrea Viliani è stato nominato curatore e coordinatore della DHGP - Digital Heritage Gateway Platform, la nuova piattaforma digitale del…

5 Marzo 2026 11:46