Le opere di Tino Signorini (in mostra fino al 21 settembre a Palazzo Steri, su iniziativa della Provincia, visite tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, festivi solo pomeriggio, ingresso libero) raccontano con voce sommessa le storie infinite della vita, cristallizzando attimi di quotidianità, e scegliendo la strada indipendente di una figurazione che procede per zoom sulla realtà, trascinandola così nella dimensione vagamente onirica del microcosmo fuori misura. Oltre novanta le opere grafiche, i disegni e le tecniche miste dell’artista nato a Tripoli nel 1933 da madre siciliana e padre romagnolo, raccolte in una mostra personale allestita per ripercorrere le scelte di un artista estremamente riservato, considerato – forse anche a sua insaputa – un fondamentale punto di riferimento da molti giovani artisti palermitani.
I contrasti del bianco e del nero, dove le linee nette si alternano ad un metaforico pulviscolo evanescente, riferibile allo sguardo così come all’anima – affidati alla grafite delle matite Contè – sono quelli che meglio esprimono la cifra stilistica di Tino Signorini. Nel rigore estremo e raffinato della grafica, raramente solcata da incursioni cromatiche, l’artista trova il mezzo ideale per una riflessione visionaria e struggente sulla condizione umana, dove la fatica del vivere si stempera e trova tregua negli sguardi dall’orizzonte infinito, che abbracciano la natura, trovandone rifugio e ristoro. Il catalogo contiene un testo critico di Aldo Gerbino.
Paola Nicita
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…
Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…