Una visita in galleria come una passeggiata in un parco, è così che si propone l’opera di Paolo Angelosanto (Saint Denis, 1973. Vive a Roma) che ha installato nella galleria di Rosa Anna Musumeci del prato vero che diffonde nell’ambiente un forte odore di terra ed erba. Il visitatore ha quindi la sensazione di trovarsi immerso nel verde, e circondato da ben oltre i 3 mq di prato, come recita il titolo della mostra.
Alle pareti grandi photopaintigs che documentano la nota performance dell’artista svoltasi alla Biennale di Venezia del
Con la medesima levità, in quest’ultimo appuntamento della rassegna Slang , un’operazione dal sapore concettuale si trasforma in un’ambientazione affascinante e avvolgente, che propone all’attenzione del pubblico più avvertito una sinestesia artistica. Un connubio fra elementi visivi e percezioni di carattere olfattivo, sonoro, gustativo, lungo un filone di ricerca che trova sempre più adepti fra gli artisti delle ultime generazioni.
articoli correlati
Artisti ospitali, parte nella capitale INT12 di Paolo Angelosanto
francesca gallo
83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…
Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…
A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…
Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…
Visualizza commenti
a quale biennale!
lillo
al circo!