Categorie: sicilia

fino al 9.XII.2010 | Chassés-Croisés | Palermo, Centro d’Arte Piana dei Colli

di - 26 Novembre 2010
Scambio reciproco e simultaneo di posto o situazione”. È con questa accezione che la collettiva invita a interpretare le due parole francesi Chassés-Croisés. Le diverse nazioni d’origine delle artiste rappresentano solo la base di un progetto che va oltre un mero incontro multiculturale. Il terreno in cui avviene l’incrocio al quale si allude verte sul futuro dell’ispirazione artistica contemporanea: la residenza.
Il tema dell’identità, messo alla prova mediante lo sradicamento dal proprio contesto, ha generato reazioni opposte; in alcuni casi di interazione e accoglienza, in altri respingenti, di ossessivo attaccamento alle proprie radici. Quest’ultimo è l’esempio di Patricia Kaersenhout, nata in Olanda da genitori originari del Suriname, che rivendica senza mezzi termini il suo tratto distintivo: “Io non posso vedere il mondo in un altro modo, sono nera e guardo il mondo dalla prospettiva dell’essere nero”. Lo spazio a lei dedicato è un tripudio di installazioni caratterizzate dall’uso di stoffe tradizionali africane provenienti da India, Africa, Cina e Suriname, cucite a formare veri patchwork geografici. Non come citazioni nostalgiche, ma forme di denuncia, vessilli contro la globalizzazione. Poco sembra esserle rimasto del soggiorno a Palermo, forse solo la vecchia edizione de La capanna dello zio Tom trovata fra le bancarelle della città, usata per celare i volti dei soggetti nella serie fotografica Zio Tom Project.
Anne-Clémence de Grolée e Laura Brinkman Reimann si muovono in direzioni simili, nella scelta di concentrarsi su oggetti-stereotipo. La prima, parigina residente a Palermo, svolge la sua residenza in Olanda e non ha resistito a fotografare i tulipani quando, delusa, li ha visti in aeroporto congelati e venduti come souvenir. L’artista indaga inoltre sulla rappresentazione moderna del paesaggio, contaminando, mediante un Photoshop dagli esiti volutamente artificiali, potere e tradizione, palazzi impenetrabili e mucche.
Laura Brinkman Reimann rivisita un classico della Pop Art: il detersivo. Composición 2 eleva nuovamente il prodotto di consumo a icona, rappresentandolo in serie e circondandolo da una nuvola di fumo che induce lo spettatore a soffermarsi.
Curioso allestimento per la sala d’ingresso, dove i quadretti di collage e silicone, opere di Esther Burger, si stagliano come fiori su steli di metallo; l’idea è quella di evocare il giardino del Paese delle meraviglie che attrae, ammalia e allo stesso tempo incute diffidenza. A guardarle da vicino, le minuziose composizioni hanno poco di favolistico; ci si aspetta di leggervi una storia, ma questa finisce per essere negata dall’artista stessa, che crea attraverso una cancellazione.

Si distinguono i disegni di Ruth Morán Mendez, esposti a formare un polittico. L’uso della semplice linea genera a volte figure che attraggono senza un perché, senza bisogno di troppo chiasso. A movimentare il vernissage Marjolein Wortmann: l’artista ha preso tanto a cuore il più profondo spirito matriarcale siciliano da erigerne a divisa-simbolo la vestaglina da casa, facendola indossare, in tutte le fogge e versioni, alle visitatrici; peccato che anche le più âgé hanno ammesso di non averne mai fatto uso.

articoli correlati
Un network di art-residence

giulia amodeo
mostra visitata il 18 novembre 2010


dal 18 novembre al 9 dicembre 2010
Chassés-Croisés. Artist Exchange Project
a cura di
Giulia Ingarao e María Jesús Martínez Silvente
Centro d’Arte Piana dei Colli – Villa Alliata Cardillo
Via Faraone, 2 – 90147 Palermo
Orario: da mercoledì a sabato ore 16-20
Ingresso gratuito
Catalogo Kalòs
Info: mob. +39 3319327930; www.pianadeicolli.net

[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30
  • Mercato

Il Settecento nascosto: Christie’s mette all’asta la collezione Veil-Picard

Una delle raccolte più ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine…

12 Gennaio 2026 11:42
  • Architettura

L’architettura non è mai neutrale e quella trumpiana è fascista

Tra l’Obama Foundation di Chicago e l’Arco di Trionfo di Donald Trump passa una modalità completamente diversa di organizzare il…

12 Gennaio 2026 11:30
  • Libri ed editoria

Romina Power, oltre l’icona pop: la presentazione del nuovo libro a Bologna

Dalla musica all’arte, dalla memoria alla ricerca interiore: Romina Power presenta il suo nuovo libro alla Feltrinelli di Bologna, in…

12 Gennaio 2026 10:30