Dopo gli interessantissimi spunti, di respiro nazionale, sollevati dalle giornate del Genio di Palermo, la Sicilia fa ancora una volta quadrato per discutere di arte contemporanea. Se nel capoluogo l’argomento era la promozione della giovane arte, questa volta a Siracusa si parlerà di istituzioni d’arte contemporanea in Sicilia.
Il convegno prevede l’intervento dei direttori delle più
importanti istituzioni museali siciliane che illustreranno, attraverso sussidi multimediali (cd-rom, videocassette, diapositive), i criteri espositivi adottati nei propri musei, le scelte operative riguardanti la collezione permanente e le mostre temporanee, le eventuali attività collaterali, nonchè la gestione e i problemi di finanziamento.
Dall’offerta culturale alla fruizione, dalla museografia alla didattica, dalle ricadute occupazionali alle proposte di una progettualità comune. Di tutto queste e di altro si discuterà nei due giorni del convegno.
Cosa emergerà a conclusione? Sicuramente molto e molto di interessante, ma tentiamo di immaginare anticipando: gli interventi evidenzieranno all’unisono la mancanza di un sistema e la scarsa volontà di lavorare a valore aggiunto creando quell’intreccio di settori e sottosettori che solo la Sicilia può vantare. Quanto sarebbe avvantaggiata l’arte contemporanea se affiancata in maniera intelligente all’enorme afflusso turistico dell’isola? Non sarebbe giusto provare ad intersecare gli interessi della creatività di oggi con quelli, ad esempio, dell’archeologia e del mondo classico così massiacciamente presenti in Sicilia?
A queste domande retoriche risponde simbolicamente Salvatore Lacagnina, direttore della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Siracusa, quando sottolinea che le 10/15 istituzioni pubbliche invitate ad un convegno di questo tipo indicano che in Sicilia i problemi non derivano dalla mancanza di Istituzioni o, tantomeno, di spazi.
Le strutture siciliane per l’arte contemporanea dunque ci sono e sono tante. Dopo il convegno di questo fine settimana le vedremo finalmente lavorare insieme?
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siete solo chiacchiere e distintivi!!!
Che ne sarà del bel progetto presentato da Eva di Stefano los corso giugno, racchiuso nel volume "MMAC per un museo d'arte contemporanea a Palermo" (edizioni Flaccovio)?
è stata fatica sprecata?
Un interessante scritto a proposito del libro di Ornella Fazzina "L'architettura museale dell'ultima generazione" è stato pubblicato dal critico Giuseppe Carrubba sul BTA Bollettino Telematico dell'arte al seguente link:
http://www.bta.it/txt/a0/04/bta00416.html