Una mostra dentro a una galleria… stradale. L’arte si da appuntamento in un luogo insolito, il Traforo Umberto di Roma, una zona di passaggio in cui migliaia di persone transitano ogni giorno. Il collegamento stradale tra Via Nazionale e Piazza di Spagna.
Il progetto S/ago/me 547 nasce come occasione per una riflessione sul problema della violenza sull’infanzia. Secondo il rapporto dell’Unicef sono ogni giorno 547 i bambini morti nel mondo, per colpa di guerre, massacri, atti di terrorismo. Le 547 sagome che compongono l’installazione – affidata a oltre cinquanta maestri d’arte – evocano le piccole vittime innocenti che scompaiono quotidianamente. Inquietudine e un certo disagio affiorano di fronte a questa massa di silhouette anonime, concretizzazione essenziale di una fredda cifra statistica.
———-
“S/ago/me 547”
Roma, Traforo Umberto I (tra Via Nazionale e Piazza di Spagna) (00187)
6 marzo 2005, h. 10.30-18.30
progetto artistico di Domenico Giglio – Galleria Horti Lamiani Bettivò
direzione generale Silvina Perez
a cura di Paola D’Andrea
allestimento Clemente Pediconi, Alessandro Pozzi, Paolo Tarquini
[exibart]
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…