Categorie: Speednews

A Pisa il cielo è più grande. Con il progetto “Finis Terrae” di Luca Lupi

di - 2 Dicembre 2017
Il progetto espositivo, a cura di Ilaria Mariotti, presenta la ricerca di Luca Lupi tramite le due serie fotografiche Finis Terrae, da cui prende nome la mostra, e “Landscape”, un progetto su cui l’artista lavora dal 2012. Ritraenti porzioni di mondo, le fotografie di Lupi sono caratterizzate dalla centralità del punto di vista del fotografo che diventa un elemento critico all’interno della disciplina stessa. Lupi assume una prospettiva ribaltata, facendo proprio e restituendo con il medium fotografico, lo sguardo del mare sulla costa. Nelle sue immagini il mondo è relegato a sottile presenza segnica sul margine inferiore della fotografia, diventando una pura traccia liminare della presenza umana. Lo skyline, sia che si tratti di Copenaghen, delle spiagge bianche di Rosignano Solvay, o dell’isola di San Michele a Venezia, diventa il segno della fine della terra, mentre sopra di esso si estende la vastità del cielo, cui è attribuito lo spazio più esteso della fotografia. Di contro all’immensità del mondo, l’artista presenta una selezione di momenti quali luoghi di vita sospesi tra aria e terra, riassunti come fossero linee di racconti tra l’azzurro del mare e il colore glaciale di un cielo monocromatico.
La fotografia di Lupi appare congelare, con uno sguardo quasi documentaristico, i luoghi ritratti assieme ad oggetti e figure ivi immersi, eppure la miniaturizzazione degli elementi, benché risponda ad uno sguardo lontano, lascia spazio al tepore del colore. La stampa su carta Hahnemühle intensifica la vividezza dei dettagli che si riscoprono punti centrali nell’immagine, in quanto in grado di attribuire una valenza quasi pittorica alle immagini. L’intreccio del medium fotografico con quello pittorico conferisce un valore concettuale alle opere, aprendo ulteriormente il livello speculativo offerto dall’osservazione delle fotografie. Di fronte al tema del confine del mondo, lo spettatore può immergersi nell’atto contemplativo di una perenne indagine sull’orizzonte.
(Alessandra Franetovich)

Foto home:Luca Lupi, Landscape, Copenaghen, 2016, archival pigment print. 20×32 cm
Foto sopra: Luca Lupi, Finis sterrae, Spiaggie Bianche, Livorno, 2017, archival pigment print.
50×80

Articoli recenti

  • Mostre

Esercizi di frammentazione: Lorna Simpson a Punta della Dogana

Dopo il MET di New York, la ricerca di Lorna Simpson arriva a Venezia con la sua più grande personale…

12 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

I mille volti della donna nella pittura del Barocco

Dal 3 aprile al 28 giugno 2026, la Galleria BPER di Modena presenta La virtù e la grazia. Figure di…

11 Aprile 2026 19:55
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Ai Weiwei, aspettando la mostra al MAXXI L’Aquila

In attesa del debutto di "Aftershock" al MAXXI L'Aquila, ripercorriamo cinque punti chiave per decodificare l'universo di Ai Weiwei: l’artista…

11 Aprile 2026 19:00
  • Progetti e iniziative

Leandro Erlich a Colle di Val d’Elsa, la sabbia come paesaggio del tempo

L’UMoCA di Colle di Val d’Elsa accoglie un progetto firmato da Leandro Erlich: tre installazioni in sabbia trasformano lo spazio…

11 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Bongiorno, Colagrossi, Magni, tre linee di pittura che si intersecano

Nel Complesso del Pio Sodalizio dei Piceni, a Roma, va in scena una mostra che mette in dialogo le sperimentazioni…

11 Aprile 2026 12:20
  • Fotografia

Exposed Torino, tutta la fotografia da vedere in città: la mappa di oggi

Entra nel vivo la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: con Untitled Association scopriamo la mappa degli appuntamenti da…

11 Aprile 2026 11:30