Un piccolo oggetto in legno, un strumento appositamente ideato che quando sollecitato emette luce, come le lucciole, mentre il suono è simile a quello dei grilli. Questi strumenti – definiti lucciole-grilli e suonati da tutti i presenti – sono i protagonisti della performance-concerto Scambiarsi un suono di pace, ideata dall’artista Alzek Misheff come omaggio a Joseph Beuys, chiusura dell’evento Difesa della Natura – The Living Sculpture. Kassel 1997 Venezia 2007. Omaggio a Harald Szeemann, presentato allo spazio Thetis nell’ambito della Biennale di Venezia. Per l’intera notte – dalle 20.00 alle 6.00 di mattina – nel buio dei giardini gli improvvisati concertisti si uniscono all’Orchestra italiana di flauti della flautista Marlaena Kessick, guidati dall’artista-direttore in uniforme, con la sua bacchetta sonora a infrarossi.
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