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Addio a Ursula Le Guin. Narratrice di universi fantastici, vinse i premi Hugo e Nebula

di - 24 Gennaio 2018
Ci ha fatto attraversare universi fantastici, lungo i suggestivi tracciati delle sue parole e, adesso, Ursula Kroeber Le Guin non c’è più. La grande scrittrice, icona della sci-fi, è scomparsa il 22 gennaio, nella sua casa di Portland, Oregon, dove viveva con il marito e i suoi tre figli.
Ursula Kroeber nacque nel 1929, a Berkeley, figlia di Alfred, tra i massimi studiosi nell’ambito dell’antropologia, e di Theodora, anch’essa antropologa e autrice di numerosi testi sulle popolazioni originarie dell’America del Nord. In questo ambiente formò i suoi primi interessi e la passione per la scrittura comparve precocemente, così come quella per la letteratura di fantascienza. A dieci anni compose il suo primo racconto, che inviò ad Amazing Stories, storica rivista di genere ma questo acerbo lavoro non fu accettato. Alla fine degli anni Quaranta studiò alla Columbia University, laureandosi in storia della letteratura francese e del Rinascimento italiano. A Parigi visse per qualche tempo e lì conobbe il futuro marito, Charles A. Le Guin. Nel 1964, Ursula ci riprovò con Amazing Stories e, questa volta, riuscì nell’impresa, che la consacrò nel mondo della fantascienza, al punto che, nel 1969, arrivò a vincere gli ambitissimi premi Hugo e Nebula, con il romanzo La mano sinistra delle tenebre. Riconoscimenti che ottenne nuovamente nel 1974, per I reietti dell’altro pianeta. L’ultimo premio, ancora il Nebula, nel 2008, con il romanzo Powers. Interessata ai temi politici e sociali dell’attualità, traslati in sconfinate ambientazioni dai tratti onirici e vissute da personaggi complessi, perfettamente descritti nelle loro più recondite sensazioni ma sempre con una velata ironia, amava definirsi anarchica e femminista.
Dalla sua prolifica penna, sono usciti racconti, raccolte di poesie, libri per ragazzi e cicli di romanzi, come quelli di Hainish, di Ecumene e di Earthsea, il cui terzo e quarto libro vennero usati per il film di animazione I racconti di Terramare, diretto nel 2006 da Goro Miyazaki, che però non trovò l’approvazione dell’autrice.

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