Un premio per l’arte contemporanea dato dai massimi esponenti del contemporaneo e della sua cultura. È l’Alice Awards (dove Alice è acronimo di Artistic Landmarks in Contemporary Art) che in questi giorni ha lanciato la sua prima edizione come riconoscimento peer-to-peer, pari per pari, dopo aver lanciato un’edizione pilota nel 2011. La finalità è rinocoscere l’eccellenza nei vari campi dell’arte, in grado di collegare artisti, critici, direttori di musei, galleristi e professionisti in tutto il mondo, anche per tracciare un’identità precisa delle identità che sta assumendo il contemporaneo.
Mission primaria dell’Alice Award è “onorare” l’eccellenza di oltre 50 categorie e di rinoscere le figure chiave per l’arte visiva attuale attraverso un “Consiglio Globale” composto tra gli altri da Francesco Bonami, Nicolas Bourriaud, Hou Hanru, Simon Njami, Adriano Pedrosa e David A. Ross tra molti altri di ogni angolo del pianeta. Volete sapere ad esempio chi saranno gli artisti su cui puntare che Alice ha inserito nella cartella “Emergenti”? Bill Balaskas, dalla Grecia, gli australiani Brown Consiglio e Rebecca Baumann e Katie Paterson, dal Regno Unito. Nella sezione “Performance Art” c’è anche un italiano: Alessandro Rolandi, lombardo di nascita ma di stanza a Pechino dal 2003, che considera il continente asiatico come il luogo migliore dove poter sperimentare tutto l’effetto del rinnovamento attuale, sia artistico che sociale.
Alla sezione “Public Art” troviamo nominati Ilya ed Emilia Kabakov, Imran Qureshi, Pakistan, Susan Hefuna, Germania e Alec Finlay del Regno Unito. Migliore collettiva in un museo? “On Line: Drawing Through the Twentieth Century”, curata da Connie Butler e Catherine de Zegher, al MoMA di New York. Anche la prima mostra nella sezione “Personali” è a New York, al Whitney, ed è dedicata a Paul Thek: “Diver, A Retrospective” Curata da Elisabeth Sussman e Lynn Zelevansky.
«Abbiamo costruito gli Alice Awards come un’interazione tra artisti, curatori e appassionati d’arte di tutto il mondo, creando un’interfaccia che renda la frammentazione del mondo dell’arte contemporanea sensibile e accessibile», ha detto Barbara Vanderlinden, Direttore Esecutivo del Global of Contemporary Art VZW in riferimento ai voti degli utenti. Sì, perchè fino al 27 maggio c’è tempo di votare i vostri preferiti tra i selezionati da Alice al sito
http://aliceawards.com. I vincitori saranno annunciati il prossimo 1 giugno.
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