Una scultura alta 18 piedi, ovvero poco più di cinque metri d’altezza. L’artista è Erwin Wurm, austriaco, e il luogo dell’installazione è New York. Dove? nella piazza dello Standard Hotel, ovvero all’inizio della High Line lato Meatpacking, l’angolo ormai più celebre della Grande Mela, davanti al più celebre albergo della città.
Si chiama “kastenmann big” e non ha tradito le aspettative di chi si aspettava di Wurm un’opera eccentrica come nel suo stile. Infatti si tratta di qualcosa come un parallelepipedo vestito di una camicia, che poggia su due gambe ma è senza la testa. Un manichino fantasma, che in italiano suona più o meno come “Grande Scatola d’uomo”. Un pezzo di stampo surrealista, realizzato in bronzo spazzolato, la cui camicia però è “tinta” di un pallido rosa gocciolante. Il lavoro è stato forgiato nella fonderia Strassacker in Süßen, in Germania, ed è un vero colosso, a cui Wurm sta lavorando dal 2010, su diversi prototipi. L’artista in realtà non ha dichiarato granché, se non che l’intenzione è che l’uomo-scatola sia visibile da un gran numero di persone, come nei crismi dell’arte pubblica. Certo, un po’ semplice come discorso, ma le aspettative, data l’attrattiva della zona, non saranno tradite.
Ovviamente lo Standard, arteficie dell’iniziativa, cercherà di ricavare qualcosa in più della sola “immagine”: per gli ospiti che vorranno un souvenir particolare, in vendita nell’albergo c’è una stampa in edizione limitata, firmata dall’artista, intitolata “Pee on someone’s rug”, del 2003, che raffigura una donna vestita a pois, con scarpe coi tacchi, intenta a urinare su un tappeto felpato in un lussuoso appartamento, circondata da pochi altri ospiti, che sembrano perplessi. Radical chic ed esclusività da “Sex & The City”?