Categorie: Speednews

Ancora pretestuose accuse all’arte. Questa volta capita ad ArtVerona…

di - 19 Settembre 2009
Come sempre in questo paese religiosi e politici non perdono l’occasione per tacere: questa volta tocca ad un’opera di Giuseppe Veneziano, presentata ad ArtVerona dalla Galleria Carini e Donatini.
L’olio su tela raffigura in stile pop una classica Madonna che anziché tenere in braccio il figlio di Dio ospita un Hitler in versione baby. Inevitabile – e ormai collaudata – polemica con interventi di curia e rabbino capo della città scaligera, ed ovviamente anche il focoso sindaco leghista Tosi ci mette il carico.
Che dire? Tutto il resto è noia… (d. c.)

[exibart]

Visualizza commenti

  • per favore non citiamo franco battiato. non sporcate il nome di un siciliano serio con queste porcate dell'arte .
    ivan parla con parole tue ma non fare citazioni a difesa del nulla.
    Battiato diceva : mandiamoli in pensione i direttori artistici gli addetti alla cultura.

    e la citazione piu' azzeccata. visti i tempi.
    ma qui non si parla di cultura. si parla di giochi di potere all'italiana.

    e anche per concludere: alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potrete stare a galla.

  • Stefano Castelli non è un leccaculo ne lecca solo uno speciale.
    Ivan è bravo ,Veneziano è casuale ,e Capra è una Capra !

  • Scusate,voglio aggiungere :Merda di artista,
    generosa per l'agricoltura italiana.
    Avrei preferito tagliatelle all'uovo.
    Ad onor del vero,l'antilecca c.....e'
    storicamente provato,che ne lecca tre.
    cordialmente.G.B.B.

  • Hooooooooooo!!!!
    Livori, censure, roghi, ordalie e chi piu ne ha piu ne metta!!!! Ma non avete proprio un cazzo da fare ? E studiate un pochino!!!!! che qualcuno di voi oltre a non saper dipingere non sa scrivere neanche l'italiano!
    Ma da dove viene tutta sta roba!!!
    Forse ultimamamente avete letto qualcosa sull'arte degenerata e vi alluzza l'idea che si potrebbe ripetere la performance.
    Un popolo che brucia libri e distrugge opere d'arte è un popolo che ha vita breve.
    I novelli Bernardo Guy dovrebbero dare una ripassatina alla storia dell'arte per rendersi conto della perfetta imbecillità che questi pervade.
    Gli attacchi ricorrenti ad artisti come Cattelan, Morbin, Veneziano etc..., dimostrano che la voglia di approfondire si dimostra troppo faticosa per le menti malate e mal disposte alla riflessione.
    Certo è molto piu semplice e meno inpegnativo inveire e sputare il veleno della rabbia e dell'ignoranza.
    Cari serpentelli, datevi una calmatina, prima o poi lo troverete anche voi un editore o un gallerista che vi dà fiducia e vi sostiene; cosi smetterete di inveire contro chi lavora davvero.

  • ecco siamo a posto, mancava solo il commento del gallerista.
    ma basta! non se ne può più.

  • Dice anche che alcuni non sanno l'italiano. Il suo è italiano forbito? Manca anche un apostrofo, com'è 'sta storia?

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51