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La mostra dei "reperti italiani" riportati in patria dal Ministro avrà per titolo "I tasselli di Rutelli, il recuperatore". Non vedo l'ora!.. Non oso più vivere sapendo che prodotti del nostro Made in Italy possano esser visibili solo e per giunta all'estero. Via le frontiere (così dicono mentre),le "cose d'arte" devon esser protette e custodite: sì alle cantine (v. scantinati) italiani, sì alla polvere e al dimenticatoio.. poi si rispolvera, si stappa come un vino e voilà una mostra ben curata e con tanto di fila ai botteghini. Il teatro insegna..peccato solo che si tratti nel caso di repliche e fumo (magari fosse di Londra!) negli occhi.
Siamo contentissimi delle restituzioni perche' NOI sappiamo conservare le opere d'arte in maniera eccellente nei depositi e negli scantinati dei musei o peggio dei palazzi istituzionali, o negli uffici dei vari assessori e simili! Tutto riusciamo ad inventarci pur di non esporle al pubblico! Cosi'noi mortali adesso si'che ci siamo persi per sempre la possibilita'di vedere quelle opere!! Grazie!!