Categorie: Speednews

Anish Kapoor contro la NRA. La lobby delle armi denunciata per violazione del copyright

di - 20 Giugno 2018
Anish Kapoor punta il dito contro la NRA, la famigerata e potentissima organizzazione fondata a New York nel 1871, per sostenere il diritto civile al possesso di armi da fuoco, sancito dal secondo emendamento della Costituzione statunitense. L’artista ha appena presentato denuncia al tribunale distrettuale degli Stati Uniti, per violazione del copyright di Cloud Gate, opera pubblica realizzata nel 2006 per il Millennium Park di Chicago, icona del suo stile e tra i monumenti più riconoscibili della città, indebitamente usata dall’NRA per una pubblicità del 2017. Chiamato affettuosamente The Beans, il fagiolo, compare in The Clenched Fist of Truth, ovvero, il pugno serrato della verità, un video diffuso dall’NRA per sollecitare donazioni a proprio favore e contro le numerose campagne di sensibilizzazione per regolamentare la diffusione delle armi. Sono solo pochi secondi ma per Kapoor la questione è etica, oltre che burocratica ed economica e, in una sua lettera pubblicata a marzo, a ridosso della strage della Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, circa 70 chilometri a nord di Miami, aveva già specificato che avrebbe preso provvedimenti contro lo spot, «usato per scatenare paura e odio». La richiesta di risarcimento ammonta a 150mila dollari, una cifra che potrebbe aumentare a seconda della portata dell’infrazione, da determinare in base alle prove che verranno presentate durante l’udienza. A prescindere dall’esito, possiamo immaginare che saranno comunque pochi spiccioli per una lobby il cui patrimonio, nel 2013, ammontava a 348 milioni di dollari.
Nella denuncia si specifica anche come Kapoor abbia ripetutamente contattato la NRA, con l’intento di far rimuovere l’immagine del suo lavoro. La NRA «gioca sugli impulsi più basilari e primordiali della paranoia, del conflitto e della violenza, e li usa nel tentativo di giustificare gli atteggiamenti più regressivi. Questi sono tempi in cui è urgente per tutti noi, in qualsiasi modo possibile, resistere alle forze oscure e aggressive della società che cercano, attraverso la paura e l’odio, di trascinarci verso una visione paranoica e primitiva del mondo», continua l’artista.

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02