La notizia era attesa da tempo, e ormai in molti disperavano, viste le lunghe peripezie toccate ad altri lasciti consimili (vedi Federico Zeri). La Biblioteca di Giuliano Briganti, grande storico dell’arte scomparso nel 1992, coautore fra l’altro di un manuale su cui si sono formate generazioni di universitari, apre finalmente al pubblico. Frutto dell’appassionato lavoro di raccolta di volumi e immagini a cura dello storico e critico d’arte di scuola longhiana, una delle più ricche biblioteche specializzate di storia dell’arte in Italia, avrà una nuova collocazione nelle sale di Palazzo Squarcialupi, a Siena, dove sarà esposta anche l’opera d’arte di Claudio Parmiggiani Scultura d’ombra.
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