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Una sorta di epidemia contagiosa, che arriva all’indomani di tanti altri illustri colleghi romani che hanno scelto in questi mesi una nuova casa per la propria attività di galleria. Dopo Sara Zanin, passata in febbraio a via della Vetrina, dopo Giacomo Guidi e dopo la Emmeotto che ha spostato i suoi locali dalla zona di piazza di Spagna a Palazzo Taverna è ora la volta di un’altra istituzione tra le gallerie che si occupano di contemporaneo nella capitale. T293, nata a Napoli e da qualche stagione presente anche nel tessuto capitolino si sposta da via dei Leutari, dietro piazza Navona, in un una nuova sede, precisamente in via Giovanni Mario Crescimbeni all’11, a due passi dal Colosseo. Un’estate di lavori in corso insomma anche qui, per riaprire il 4 settembre prossimo, anche se l’inaugurazione ufficiale sarà il 18, con la mostra personale di David Maljkovic. Senza, per ora, anticipazioni sulla nuova veste dell’ambiente della futura T293.














È incredibile come questa galleria non scopra mai nulla di nuovo, mai un artista straniero che non provenga da altre realtà.
Eh?! Guarda che è forse l’unica, ma proprio l’unica, a fare l’esatto contrario