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“Art Buff” di Banksy torna a Folkstone. L’opera era stata rimossa per essere venduta, ma una lunga battaglia legale la restituisce alla comunità

di - 12 Settembre 2015
Art Buff di Banksy, rimossa da un muro di Folkestone per essere venduta a una galleria statunitense, tornerà nella città di mare dopo una battaglia legale che ha restituito l’opera alla collettività. Un giudice britannico ha infatti stabilito che il murale dovrà essere nuovamente posizionato nella sua collocazione originale, proprio dove il famoso street artist lo aveva realizzato lo scorso settembre in occasione della triennale di Folkestone.
L’intervento aveva immediatamente attirato in pellegrinaggio numerosi amanti della street art, prima di essere rimosso dai proprietari del muro della sala giochi per essere inviato a una galleria newyorkese che l’aveva valutato mezzo milione di sterline. Durante la sua permanenza americana il pezzo ha fatto una comparsata ad Art Basel Miami, dove però è rimasto invenduto.
La campagna per riportare Art Buff nel Kent è stata organizzata da Creative Foundation grazie al supporto finanziario di un misterioso benefattore, che condivideva l’idea di restituire l’opera alla collettività. Molti cittadini si erano sentiti derubati di un bene comune, un sentimento di delusione amplificato dall’impotenza delle autorità di fronte alla rimossione. L’operazione era stata gestita da Robin Barton, un mercante d’arte specializzato in opere di Banksy conosciuto con lo pseudonimo di Bankrobber. Gli avvocati della Creative Foundation, risalendo ai committenti della rimossione, hanno scoperto che questi erano solo affittuari, e non proprietari, della sala giochi. Questo nuovo elemento ha portato il giudice a dare ragione alla fondazione.
Lo stesso Banksy aveva duramente condannato la rimozione e la vendita a privati dell’opera, definendo quest’ultimi “disgustosi”. La Creative Foundation ha espresso viva soddisfazione per l’epilogo della vicenda, nella speranza che anche altre opere di Banksy rimangano un bene comune e non un piacere privato di qualche facoltoso collezionista.

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