La filosofia alla base di questa serie di presentazioni di film è la libertà dalle pressione dei festival convenzionali: presentazione di nuovi lavori quasi esclusivamente girati nei due anni precedenti. Molti dei film d’avanguardia, persino quelli celebrati ampiamente in molti saggi, che sono inclusi entro i canoni degli alti riconoscimenti dell’arte contemporanea e della sua storia, sono poco noti al pubblico e visti raramente persino da esperti ed amanti dell’arte.
L’idea di base dell’Independent Film Show è quella di creare un interesse nuovo piuttosto che soddisfare un tipo già esistente, e gli ideatori hanno fin dall’inizio inteso creare una rassegna tesa a cambiare la percezione del cinema indipendente ed artistico, non solo nel sud Italia. Lavorare con il film significa molto spesso per un artista trovarsi a metà strada tra le belle arti e la cinematografia convenzionale, col risultato di essere guardato con sospetto da entrambe le parti (e molto spesso trovarsi anche ad affrontare l’amara realtà di vedere le conquiste della cinematografia d’avanguardia applicate con successo in altri contesti, senza ricevere alcun riconoscimento). Con l’Independent Film Show di Napoli, il cinema indipendente trova, almeno per una settimana all’anno, una casa: proprio nel cuore delle belle arti.
La rassegna di Napoli si svolge in un luogo di incredibile bellezza ed atmosfera: la Fondazione Morra, sita nel Palazzo dello Spagnuolo a via Vergini, distante pochi metri dal cuore del Centro Storico di Napoli.
A Castrignano dei Greci, nel cuore del Salento, Kora continua le sue attività dedicate al contemporaneo: l’ultimo progetto, una mostra…
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…