E chi l’ha detto che l’arte underground sia una prerogativa esclusiva del metrò partenopeo. Anche Milano ha tutta l’intenzione di dotarsi di stazioni della metropolitana con interventi d’arte contemporanea. Ed inizia a farlo con una mostra, Galleria in Galleria, promossa dal Gruppo Norman, curata da Giacinto di Pietrantonio e diffusa nelle stazioni di Lambrate, Loreto, Centrale, Garibaldi, Lampugnano, De Angeli, Duomo, Porta Venezia, Palestro, Montenapoleone. Gli artisti? Da Stefano Arienti a Vedovamazzei, dai Masbedo ad Enzo Cucchi, da Jan Fabre a Mimmo Paladino.
Durante l’inaugurazione, nel piano ammezzato della fermata Porta Venezia, verrà riproposta la performance musicale 29 di Luca Bertini, già vista qualche settimana fa alla galleria Pianissimo.
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ma scusate, non è stata Roma la prima città a fare arte nel Metrò? 1996-2000, sindaco Rutelli, progetto di Piero Dorazio, grandi nomi, dallo stesso Dorazio a Matta, da Turcato a Dewasne, Takahashi, Noland, Pepper, Accardi, Ceccobelli, Castellani, Tilson, Mack, Honegger...