Il nuovo volto della stazione fiorentina avrà i colori e la poesia semplice della pittura di Talani (spesso popolata da omini straniati con la valigia in mano), che s’è inventato per l’occasione un affresco gigante, da collocare all’interno della struttura di Michelucci, realizzata all’inizio del secolo scorso. Un intervento delicato, una traccia di modernità inserita in un contesto storico da valorizzare, rispettandone stile e memoria. L’affresco, grande 80 mq, verrà sospeso grazie a uno studio tecnico accurato e all’utilizzo di materiali speciali, per non intaccare in alcun modo l’architettura. Stanno collaborando varie Università italiane e alcune ditte specializzate, mentre a breve giungerà l’approvazione ufficiale da parte degli enti interessati: Trenitalia, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Beni Culturali e Grandi Stazioni.
Gran bel colpo per l’artista livornese. Quale luogo migliore, per installare un’opera permanente, della principale stazione ferroviaria di una delle città più turistiche del mondo? Migliaia di pendolari, passanti, viaggiatori, si troveranno davanti agli occhi –o meglio, sopra le teste- l’enorme souvenir de Florence firmato Talani…
[exibart]
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