Categorie: Speednews

Arte sempre a vista. A Milano apre un nuovo spazio fruibile 24 ore al giorno

di - 21 Giugno 2018
Non è una vetrina, non è una “finestra”, ma è una vista. È in via Donatello, zona Loreto, ed è una stanza su strada. È primo appuntamento di “A view not a window” (hashtag #aviewnotawindow), ideato e curato da Rossana Ciocca. Una nuova galleria? Ciocca smentisce, sorride e ci piace pensare che anche se un luogo fisico su strada possa essere solo definito galleria, possa essere anche “un altro spazio” per verificare idee e contestualizzare ricerche. Un po’ come le piazze dove Rossana Ciocca porta in giro il suo format di cene pubbliche, insegnando a milanesi e non a prendersi cura e ad abitare la propria città, seguendo le parole di Ugo La Pietra, «sentendosi ovunque a casa propria».
Ma torniamo a via Donatello. Al civico 7, l’uso dello spazio avrà una caratteristica ben specifica: l’arte dovrà essere presente alla visione di pubblico e passanti 24 ore al giorno, e dunque gli interventi che si susseguiranno saranno pensati appositamente per essere fruibili da queste vetrate – quando lo spazio sarà chiuso – durante tutta la giornata. A dare il via a questo esperimento che mischia il site specific e il relazionale è Massimo Uberti, con il suo “Loved Space”: una stanza totalmente ricoperta in foglia d’oro nella quale al centro è posta una sola e minimale sedia realizzata con tubi al neon che, con il passare delle ore e lo scandirsi di luce e buio crea un caleidoscopio di “immagini”, modificando ininterrottamente l’opera all’interno dello spazio. «Un luogo illusorio e ricco di suggestioni che si confronta con la sedia luminosa, elemento in cui ci si ferma, per riflettere, per pensare, per immaginare, creando così in mezzo alla città un piccolo luogo per abitanti poetici», si legge nella dichiarazione di lancio di questa nuova avventura.
E a giudicare dalla serata d’inaugurazione, ieri, di abitanti poetici ne sono arrivati tanti, ben oltre le 22 – orario di fine apertura – che hanno deciso di occupare temporaneamente questo angolo. In attesa dei prossimi avvistamenti.

Articoli recenti

  • Mostre

Conciati per le feste: fotografia e controcultura queer nella mostra Stage Presence

Fino all’11 aprile, a Venezia, sarà visitabile Stage Presence, la personale di Alessandro Merlo che, fra fotografie e giochi da…

23 Febbraio 2026 0:02
  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30