ArtVerona/3. A misura d'uomo e di portafogli. L'undicesima edizione della fiera vista dai galleristi
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Bene! Parliamo di questi "prezzi accessibili". Ma soprattutto quale valore per l'opera d'arte oggi. Parliamo, per esempio, di Luigi Presicce e mettiamo in relazione il valore della sue opere per la vita delle persone sulla terra. Parliamo sempre di contenitori e mai di contenuti e di opere. In definitiva credo che si continui a proporre "ikea evoluta" giustificata da contenitori più o meno cool. Che sia Frieze o ArtVerona. Forse mi sbaglio, ma senza un contesto critico vitale siamo quasi sempre davanti ad ikea evoluta, spesso pretenziosa e non consapevole.
Ma è l'artista che oggi è debolissimo, una sorta di operaio della pubbliche relazioni e burocrate della creatività. Basta sfogliare Moussoscope per creare in 20 minuti un portofolio supercool. Diciamole queste cose. Un certo ruolo di artista va ridefinito, diversamente abbiamo artigiani dell'arte contemporanea che propongo ikea evoluta e gingilli costosetti per ricchi, o per coloro che vorrebbe essere ricchi ma non lo sono non potendosi permettere Barney, Creed o altri. Ecco un bel sito di IKEA EVOLUTA CONSAPEVOLE: http://www.myduchamp.com (da 99 euro)