Categorie: Speednews

ArtVerona/9. Chiusura a più 10 per cento di pubblico. L’ascesa continua, con un’idea “espansa” della fiera, tra eventi collaterali e dialogo con i musei

di - 19 Ottobre 2015
L’abbiamo seguita passo-passo questa 11esima edizione di ArtVerona, e come preannunciato da mesi e mesi, da quando era stato annunciato l’ingresso della rassegna nel portafoglio di FieraVerona, lo scorso luglio ad Expo, le tendenze della kermesse si davano in ascesa.
Non fosse altro perché le gallerie hanno effettuato l’application diverso tempo in anticipo, aumentando del 10 per cento e arrivando a 115, e anche perché il Fondo Acquisizioni, grazie ai mecenati privati, è aumentato del 50 per cento.
Et voilà, le aspettative non sono state tradite, e anche il pubblico ha reagito bene: più 10 per cento rispetto all’edizione 2014.
«Possiamo dire di aver raccolto in questa edizione i frutti di un lungo lavoro, iniziato già prima dell’acquisizione totale della rassegna da parte di Veronafiere», ha riportato Guidalberto di Canossa, vice presidente dell’ente.
E se da queste parti si parla di dati più commerciali, forse quest’anno più che in ogni altra edizione, ArtVerona ha dimostrato di essere una fiera legatissima al territorio e alla promozione dell’arte al di fuori delle mura degli stand, su un tempo più dilatato e in relazione anche ad altre istituzioni: i vari premi, le acquisizioni e anche gli eventi in città, da Castelvecchio al Maffeiano, hanno dimostrato quanto sia importante far sì che una manifestazione del genere abbia una ricaduta sul territorio.
«Con questa edizione si sta finalmente concretizzando quell’idea di fiera “espansa’” cui tengo particolarmente, che vede la manifestazione protrarsi nel tempo e nello spazio attraverso mostre in città visitabili fino a Dicembre, e iniziative come LEVEL 0 e ICONA in dialogo con i principali musei d’arte contemporanea italiani. La promozione del sistema dell’arte italiano resta il nostro principale focus, come pure l’impegno verso una sempre maggiore selezione dei partecipanti e delle proposte nel segno della ricerca e della sperimentazione, che ci sono stati riconosciuti anche quest’anno su più fronti dagli operatori», ha dichiarato Andrea Bruciati. E ora? E ora l’appuntamento è già fissato: 14-17 ottobre 2016, ma siamo sicuri che le novità non tarderanno ad arrivare.

Articoli recenti

  • Mostre

Storie di sport e montagne. Le vette sono protagoniste a Teglio, in provincia di Sondrio

Dal 28 gennaio al 30 agosto il Museo Nazionale Palazzo Besta accoglie nei suoi spazi “Vette. Storie di sport e…

25 Gennaio 2026 0:02
  • Danza

Teatro alla Scala dietro le quinte: intervista a due ballerini del Corpo di Ballo scaligero

Caterina Bianchi e Mattia Semperboni sono i due ballerini Solisti del Corpo di Ballo scaligero: ci hanno raccontato com’è lavorare…

24 Gennaio 2026 18:30
  • Moda

La moda come pratica curatoriale. Tre mostre da non perdere

Dal Museo del Tessuto di Prato alla “mostra senza abiti” di Vienna, fino al ricamo palestinese come atto politico. Tre…

24 Gennaio 2026 17:44
  • Arte contemporanea

La Siria torna alla Biennale di Venezia e affronta il suo presente, con Sara Shamma

La Siria torna alla Biennale d'Arte dii Venezia con un padiglione monografico dedicato a Sara Shamma: curata da Yuko Hasegawa,…

24 Gennaio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Prorogata la mostra di Giacomo Balla a Parma: cinque chiavi per leggere l’opera del Maestro dell’Avanguardia

Dalla luce al dinamismo, dal divisionismo alla tarda figurazione: cinque chiavi per rileggere l'arte di Giacomo Balla, a partire dalla…

24 Gennaio 2026 12:30
  • Attualità

Minneapolis: il Walker Art Center chiude contro le violenze dell’ICE

La chiusura del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti, si inserisce in una…

24 Gennaio 2026 11:29