Sono state selezionate dalla commissione composta da Luca Massimo Barbero, direttore artistico di Fondazione Domus; Mario Gandolfi, rappresentante di Fondazione Domus e da Guidalberto di Canossa, vicepresidente di Veronafiere le opere che, per un totale di 100mila euro, saranno acquisite dall’Istituzione e che andranno ad arricchire le Collezioni museali scaligere. Anche quest’anno molta attenzione è andata ai giovani (alcuni già piuttosto conosciuti), con qualche incursione negli anni ’70, ma questa non è che la prima tranche di “shopping”, perché nei prossimi giorni sapremo anche chi sono i selezionati per il fondo di 50mila euro accantonati da una serie di collezionisti e mecenati, capitanati da Giorgio Fasol.
Ma ecco, intanto, la lista dei primi lavori comprati.
Toni Costa, Dinamica Visuale, 1969, dalla Galleria Spazia, Bologna;
Elio Marchegiani, Grammature di colore, 1973, Galleria Giraldi, Livorno;
Arcangelo Sassolino, Senza titolo, 2007, Lara & Rino Costa Arte Contemporanea, Valenza;
Roberta Busechian, TeXtMessAgeGlow, 2015, Melepere & rosso18, Verona;
Mauro Fiorese, Depositi della Galleria degli Uffizi – Firenze, 2014 (foto di home page), Boxart Galleria d’Arte, Verona;
Anna Gramaccia, Overlap (Gray), 2015, Rizzutogallery, Palermo;
Jacopo Candotti, L’undicesima ora n.3, 2015 (foto sopra), Galleria Arrivada, Milano;
Sten & Lex, Senza titolo #4, 2013, Doppelgaenger, Bari;
Nebojša Despotović, Untitled, 2011, Boccanera, Trento;
CJ Taylor, Still life with pear and bushfly, 2012, Galleria Marcolini, Forlì;
João Freitas, Untitled, 2015, Galleria Fuoricampo, Siena;
Ekaterina Panikanova, Scatola # 85, 2014; Z20 Sara Zanin, Roma.
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