La grande mole di eventi messi in cantiere dalla capitale per la Notte Bianca – sabato 8 settembre – non poteva esaurirsi in una sola giornata. E quindi Roma propone, il giorno precedente, anche Aspettando… La Notte Bianca, una sorta di aperitivo per molte delle iniziative programmate. A Palazzo Sora – ad esempio – Roberto De Paolis presenta Light Building #1, installazione che alterna ritratti fotografici di ragazzi e ragazze extracomunitari a scatti di giovani romani incastonati nelle finestre dell’edificio, un progetto curato da Raffaella Guidobono che celebra le migrazioni e il nomadismo quotidiano attraverso la convivenza di culture differenti. Notte nera è invece il titolo di una serie di interventi di Thierry Mouillé sull’atrio e le gallerie di Villa Medici, come il processo di incastonatura in cui quattro colonne, quasi fossero gladi, trapassano altrettanti elementi d’arredo, o ancora la video-installazione “Tablotrain“, che intende saturare gli spazi monocromatici dei 256 colori di base degli schermi digitali dei computer. Al Circo Massimo c’è invece Massimo Silenzio, installazione luminosa di Giancarlo Neri. Diecimila sfere luminose dai colori cangianti, sospese tra storia e futuro, disseminate sull´intera superficie del sito archeologico, per l’intervento curato da Achille Bonito Oliva e dagli Incontri Internazionali d´Arte, con il contributo di Enel e Zétema Progetto Cultura. “La luce si fa tempo pulsante che incontra il respiro del grande pubblico della notte – ha scritto Bonito Oliva. Così la storia si mette in movimento, esce dalla bellezza di un paralizzato passato e viene incontro al nostro presente e ad un inevitabile futuro “. L’opera resterà visibile per cinque notti consecutive, fino all´11 settembre.
articoli correlati
E sarà ancora bianca la notte romana dell’otto settembre…
Info Call center: 060606
Web: www.lanottebianca.it [exibart]