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Banksy torna sulla querelle con il MUDEC, in una nuova opera comparsa su un muro di Bristol

di - 27 Giugno 2019
Pare che sia comparsa una nuova opera di Banksy e, questa volta, a casa sua, cioè a Bristol. Lo stencil è stato realizzato nottetempo, in un vicolo un po’ appartato nel centro della città inglese ma non è stato ancora rivendicato dal misterioso street artist. Banksy, infatti, ufficializza le sue opere o usando i suoi canali web oppure attraverso i comunicati di Pest Control Office Limited, il servizio che gestisce l’autenticazione dei pezzi e che tutela il marchio Banksy, regolarmente registrato.
Nell’opera è rappresenta una ragazzina con uno zaino, ritratta realisticamente e in piedi di fronte a una casa dai contorni a pastello, sui cui muri compaiono le parole Intellectual Property e Keep Out. Un riferimento al caso del materiale non autorizzato, messo in vendita nello shop del Mudec, in occasione della mostra di qualche mese fa? Ricordiamo che, a febbraio, la Pest Control ha citato in giudizio la 24 Ore Cultura, società organizzatrice di “A Visual Protest”, mostra in esposizione fino al 14 aprile al museo di Milano, per violazione del copyright e vendita non autorizzata di merchandising. Tempo prima, fu lo stesso Banksy a dire che il copyright era da perdenti ma, in fondo, questa mossa legale non sembrava in controtendenza con l’atteggiamento tenuto dall’artista che in diverse occasioni ha dovuto fare i conti con tentativi di sfruttamento della sua immagine a fini commerciali.
Comunque, la nuova opera di Bristol non è propriamente nuova. Si tratta, piuttosto, di una diversa versione di un lavoro del 2011, Crayon House Foreclosure, realizzato sul muro di un quartiere di Los Angeles. Anche in quel caso ritroviamo la ragazzina ma compare anche un operaio, che ha appena sbarrato l’ingresso della casa a pastello. L’opera si trovava all’incrocio tra Compton Avenue e Washington Boulevard e commentava in maniera concisa e sagace, come nello stile di Banksy, la crisi immobiliare che colpì la città in quegli anni, per gli aumenti di affitto e i conseguenti pignoramenti a causa dei nuovi programmi di riqualificazione, per consentire lo sviluppo di abitazioni di fascia alta.
In ogni caso, Banksy non ha ancora sciolto le riserve e, nonostante il tratto sembri proprio quello, non è raro che si creino dei fraintendimenti. Qualcuno ne ha fatta addirittura un’arte, come lo street artist John D’Oh, anch’egli originario di Bristol, che spesso e volentieri si diletta in parodie del lavoro del ben più famoso collega.

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