Categorie: Speednews

“Benedetti licenziato? Non collaboriamo più con il De Appel”: ecco l’ultima, bruciante, presa di posizione firmata dai tutor del programma curatori

di - 12 Ottobre 2015
I nomi corrispondono a quelli di Liesbeth Bik, artista; Thomas Boutoux, critico e curatore; Charles Esche, direttore del Van Abbemuseum di Eindhoven; Annie Fletcher, Chief Curator al Van Abbemuseum; Elena Filipovic, direttrice alla Kunsthalle di Basilea; Chus Martinez, curatrice alla FHNW Academy di Basel; Beatrix Ruf, direttrice dello Stedelijk Museum; Henk Slager, dean del MaHKU di Utrecht; Lisette Smits, curatrice; Barbara Visser, artista e direttrice all’Akademie van Kunsten/KNAW. Chi sono? Sono, in parole povere, i tutor dei programmi curatoriali del De Appel, e sono furiosi.
Furiosi contro il licenziamento di Lorenzo Benedetti, argomento che continua a tenere banco quotidianamente sui giornali olandesi, sintomo – ma già lo sapevamo – che la cultura e la vita dei musei a queste latitudini interessano davvero.
La presa di posizione, però stavolta è talmente forte che in una missiva il gruppo ha dichiarato: “Alcuni di noi sono impegnati con De Appel da vent’anni, abbiamo grande lealtà verso l’istituzione e non possiamo stare a guardare mentre la sua reputazione viene portato verso il basso di fronte agli occhi della comunità artistica nazionale e internazionale. Abbiamo scritto a voi [Presidente e CdA, ndr] per chiedere privatamente per una spiegazione. La mancata risposta, in combinazione al modo in cui è stato gestito sia il processo che ha portato alla sospensione di Benedetti e il dibattito pubblico che ne è seguito, hanno segnato la nostra fedeltà al punto che siamo intenzionati a interrompere i rapporti. Ritiriamo la nostra collaborazione con il De Appel finché gli attuali membri del Consiglio saranno in carica. Siamo convinti che la vostra presenza potrà solo peggiorare le cose. Avete perso ogni fiducia da parte del mondo dell’arte e non vi meritati che sia l’arte a fornire i mezzi per rilanciare l’istituzione. Alle vostre dimissioni saremo felici riprendere le nostre responsabilità verso gli studenti del programma curatoriale e per cercare di ricostruire il De Appel”. Se vi sembra niente.

Articoli recenti

  • Danza

Teatro alla Scala dietro le quinte: intervista a due ballerini del Corpo di Ballo scaligero

Caterina Bianchi e Mattia Semperboni sono i due ballerini Solisti del Corpo di Ballo scaligero: ci hanno raccontato com’è lavorare…

24 Gennaio 2026 18:30
  • Moda

La moda come pratica curatoriale. Tre mostre da non perdere

Dal Museo del Tessuto di Prato alla “mostra senza abiti” di Vienna, fino al ricamo palestinese come atto politico. Tre…

24 Gennaio 2026 17:44
  • Arte contemporanea

La Siria torna alla Biennale di Venezia e affronta il suo presente, con Sara Shamma

La Siria torna alla Biennale d'Arte dii Venezia con un padiglione monografico dedicato a Sara Shamma: curata da Yuko Hasegawa,…

24 Gennaio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Prorogata la mostra di Giacomo Balla a Parma: cinque chiavi per leggere l’opera del Maestro dell’Avanguardia

Dalla luce al dinamismo, dal divisionismo alla tarda figurazione: cinque chiavi per rileggere l'arte di Giacomo Balla, a partire dalla…

24 Gennaio 2026 12:30
  • Attualità

Minneapolis: il Walker Art Center chiude contro le violenze dell’ICE

La chiusura del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti, si inserisce in una…

24 Gennaio 2026 11:29
  • Mostre

Alla Fondazione Morra Greco, la caduta dell’utopia tra Martin Kersels e Maria Papadimitriou

Le mostre di Martin Kersels e Maria Papadimitriou, negli spazi della Fondazione Morra Greco di Napoli, mettono in scena un…

24 Gennaio 2026 10:42